Descrizione
Un filo di perle di ossidiana dorata da 12 millimetri, e al centro un Pixiu intagliato nella stessa pietra, con i rilievi ravvivati d’oro. È il bracciale più grande della gamma, e non cerca la discrezione.
Il Pixiu è una creatura della mitologia cinese, un leone alato dal corpo di drago. La tradizione del feng shui gli attribuisce appetito per le ricchezze e nessuna via d’uscita, da cui l’idea che trattenga tutto ciò che ingoia, e l’uso di portarlo rivolto verso l’esterno del polso. Riporto la tradizione, non la avallo : è una credenza, non un meccanismo. Quel che posso dire è che l’intaglio è pulito e che i dettagli del muso escono netti.
L’elemento centrale è intagliato nell’ossidiana, non fuso in metallo dorato. La differenza si vede in due punti : la materia è fredda e pesante al tatto, e l’oro è solo un ravvivo posato negli incavi del rilievo, non uno strato che copre tutto. Un Pixiu in lega dorata costa meno e brilla di più ; questo conserva il nero della pietra ovunque lo scalpello non abbia inciso. Le varietà di ossidiana spiegano cosa ha di particolare il riflesso dorato delle perle.
La riserva è il peso e il ravvivo. Dodici millimetri su diciassette centimetri, più l’elemento centrale, fanno quasi cinquanta grammi : è pesante, si sente tutto il giorno, e non sta bene a tutti i polsi. E l’oro degli incavi è un ravvivo di superficie : si consumerà sugli spigoli più sporgenti del rilievo dopo qualche anno di uso quotidiano. Il nero della pietra, invece, non si muove.
La litoterapia associa l’ossidiana al radicamento, e il feng shui attribuisce al Pixiu un ruolo di guardiano. Nulla di tutto ciò è dimostrato, e un gioiello non cura niente. Ho raccolto a parte ciò che la tradizione attribuisce all’ossidiana, al condizionale dall’inizio alla fine. Gli altri bracciali sono qui.
- Ossidiana dorata autentica, perle tonde da 12 mm dal riflesso ramato.
- Pixiu intagliato nella pietra, rilievi ravvivati d’oro, non un pezzo di metallo.
- Montato a mano in Francia, filo elastico intrecciato, senza chiusura.
- Il più pesante della gamma, circa 50 g : provatelo prima di farne un bracciale di tutti i giorni.
Cosa sapere prima di indossarlo
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Le caratteristiche
- Pietra
- Ossidiana dorata, vetro vulcanico
- Diametro delle perle
- 12 mm
- Elemento centrale
- Pixiu intagliato nell’ossidiana, ravvivo dorato
- Circonferenza del polso
- Da 17 a 19 cm, elastico
- Montaggio
- Filo elastico intrecciato, senza chiusura
- Peso
- Circa 50 g
- Origine della pietra
- Messico
- Genere
- Unisex
- Marca
- Bijoux Obsidienne

Perché l’elemento centrale è di pietra e non di metallo
Su un pezzo intagliato il punto che cede non è mai quello che si crede. Non sono le ali né le orecchie, corte e spesse, è la foratura : il foro attraversa il corpo da parte a parte per quasi tre centimetri, e poiché l’ossidiana è un vetro, una punta che si scalda fa esplodere l’uscita del foro. I pezzi forati troppo in fretta arrivano crepati all’interno, e la crepa si vede solo alla lampada. Controllo ogni Pixiu tenendolo davanti a una luce radente prima di montarlo.
Il catalogo ha già un bracciale Pixiu, in ossidiana nera e su perle più sottili. Questo è il suo contrario nei tre punti che contano : la pietra è dorata, le perle sono da 12 mm invece che da 8, e la creatura è più grande. Se esitate, prendete l’altro per un polso sottile o per l’uso quotidiano, e questo se volete che si veda. Sono entrambi qui.
Il Pixiu non si rompe alle ali. Si rompe al foro, e lo si vede solo alla lampada.
L’ossidiana non teme l’acqua, ma si scheggia agli urti. Su un pezzo intagliato basta un colpo su uno spigolo sporgente. Togliete il bracciale prima dello sport e non sfregate mai il ravvivo dorato con un panno abrasivo : se ne va. Un panno morbido e asciutto, mai una vasca a ultrasuoni. Pulire un gioiello in ossidiana dice il resto.








