Descrizione
Una fila di perle tonde di ossidiana da sei millimetri, chiusa da un moschettone dorato prolungato da una catenella di prolunga. Il solo colore della collana sta sulla chiusura, sulla nuca, là dove nessuno lo cerca.
Sei millimetri è il diametro che supera il confine fra la collana che si nota e la collana che si porta. A otto, una fila di ossidiana diventa un pezzo a sé e impone la sua presenza ; a sei, scivola sotto un colletto aperto e si sovrappone a un’altra catena senza fare volume. La differenza è di due millimetri e cambia tutto. Le altre collane sono qui.
La chiusura è dorata mentre tutto il resto è nero, ed è una scelta discutibile. La logica consueta vorrebbe una chiusura brunita, invisibile. Ma una chiusura invisibile è una chiusura che si cerca alla cieca sulla nuca, e il dorato si individua con la punta delle dita quanto con l’occhio allo specchio. La catenella di prolunga permette di regolare la lunghezza su tre centimetri.
La riserva è il contrasto dei materiali sul lungo periodo. L’ossidiana non si muove, mai. La chiusura è in ottone dorato, e la sua placcatura si consumerà là dove le dita la stringono per aprirla, in uno o due anni di uso quotidiano. La collana resterà intatta, la sua chiusura invecchierà. È sostituibile, e lo faccio senza spese.
La litoterapia associa l’ossidiana al radicamento. Nulla di tutto ciò è dimostrato, e un gioiello non cura niente. Ho raccolto a parte ciò che la tradizione attribuisce all’ossidiana, al condizionale dall’inizio alla fine.
- Ossidiana nera autentica, perle tonde da 6 mm, lucidate a specchio.
- Il diametro che passa sotto un colletto aperto e si sovrappone a un’altra catena.
- Chiusura a moschettone dorato e catenella di prolunga : tre centimetri di regolazione.
- La placcatura della chiusura si consuma in uno o due anni ; la sostituisco senza spese.
Cosa sapere prima di indossarlo
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Le caratteristiche
- Pietra
- Ossidiana nera, vetro vulcanico
- Diametro delle perle
- 6 mm
- Lunghezza
- Circa 42 cm, più 3 cm di catenella
- Montaggio
- Cavo d’acciaio rivestito, chiusura a moschettone dorato
- Genere
- Donna
- Marca
- Bijoux Obsidienne

Un solo tocco di dorato, e sta sulla chiusura
Su una fila corta, il numero di perle si calcola a partire dal collo e non dalla lunghezza dichiarata. Una perla da sei millimetri occupa poco più di sei millimetri una volta infilata, perché bisogna contare il gioco del filo fra due perle, circa due decimi. Su settanta perle questo fa più di un centimetro di scarto fra la lunghezza teorica e quella reale, il che basta a far cadere la collana nel posto sbagliato sulla clavicola. Monto dunque sempre una fila di prova prima di tagliare il cavo.
Questa collana esiste perché la fila da otto millimetri del catalogo non si sovrappone a nulla. È bella da sola e ingombrante in due. Quella da sei millimetri accetta compagnia, e molte persone portano più catene. I due sono qui e la guida all’ossidiana spiega la pietra.
Due decimi di gioco per perla, settanta perle, e la collana cade un centimetro più in basso del previsto.
L’ossidiana non teme l’acqua, ma la placcatura dorata della chiusura si consuma più in fretta col sapone e col profumo. Togliete la collana prima della doccia. Basta un panno morbido, mai una vasca a ultrasuoni. Pulire un gioiello in ossidiana dice il resto.








