Descrizione
Una goccia di ossidiana arcobaleno, lucidata a cupola, la cui iridescenza si raccoglie in un occhio verde profondo al centro della pietra. Non è un riflesso che attraversa : è una macchia di colore che resta dove la si è messa.
La differenza con l’arcobaleno sfaccettato del catalogo sta interamente nella forma. Su una pietra a faccette, la luce rimbalza su piani multipli e il colore si frammenta in lampi dispersi. Su una cupola, segue una curva continua e l’iridescenza si concentra in una sola zona circolare, un occhio. La stessa pietra dà due effetti opposti secondo che la si tagli a piani o a curva. I due sono qui.
L’occhio è verde e non azzurro, e dipende dallo spessore degli strati di magnetite in questo blocco preciso. Strati più sottili danno azzurro, più spessi verde e poi bronzo. Non è una scelta del laboratorio, è un dato del blocco, e vuol dire che due gocce dello stesso lotto non hanno esattamente la stessa tinta. Seleziono sul verde, ma non posso garantire un verde identico alla foto. Le varietà di ossidiana entrano in questo meccanismo.
La riserva è quella di tutte le ossidiane arcobaleno : serve luce diretta e un angolo. Sotto un plafoniere diffuso, la goccia è nera. Questa se la cava meglio delle altre, perché una cupola trova sempre un angolo favorevole da qualche parte sulla sua superficie, ma resta una pietra da pieno giorno. Lo dico ogni volta e lo ripeto qui.
La litoterapia fa dell’arcobaleno una pietra d’armonia. Nulla di tutto ciò è dimostrato, e un gioiello non cura niente. Ho raccolto a parte ciò che la tradizione attribuisce all’ossidiana, al condizionale dall’inizio alla fine.
- Ossidiana arcobaleno autentica, goccia lucidata a cupola, occhio verde centrato.
- La cupola concentra l’iridescenza in una macchia, là dove un taglio a faccette la disperde.
- La tinta dell’occhio dipende dal blocco : due gocce non sono mai identiche.
- Appicagnolo in argento, cordino bordeaux regolabile.
Cosa sapere prima di indossarlo
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Le caratteristiche
- Pietra
- Ossidiana arcobaleno, vetro vulcanico con inclusioni di magnetite
- Forma
- Goccia lucidata a cupola
- Dimensioni
- Circa 30 x 22 mm
- Montatura
- Appicagnolo in argento incollato al dorso
- Cordino
- Cordino intrecciato bordeaux, lunghezza regolabile
- Genere
- Unisex
- Marca
- Bijoux Obsidienne

Centrare un occhio, la sola cosa che conta su questa pietra
Su una goccia arcobaleno tutto si gioca alla prima sgrossatura e nulla alla lucidatura. L’occhio è già nel blocco, a una profondità data, e il tagliatore decide solo a quale altezza ferma la curva : troppo in alto, l’occhio è piccolo e spostato verso la punta ; troppo in basso, si allarga e perde il bordo netto. Non c’è recupero possibile, non si rimette materia. È la sola pietra del catalogo in cui la decisione si prende in trenta secondi all’inizio e in cui il resto del lavoro non può più cambiare nulla.
Questa goccia esiste perché l’arcobaleno sfaccettato del catalogo delude chi cercava una macchia di colore franca. Le faccette frammentano, la cupola raccoglie. Sono due tagli per due attese, e preferisco venderli separati piuttosto che descrivere l’uno per l’altro. I due sono qui.
L’occhio è già nel blocco. Il tagliatore sceglie solo a quale altezza si ferma, e non si torna indietro.
L’ossidiana non teme l’acqua, ma l’appicagnolo è incollato al dorso della pietra, e a una colla non piacciono né l’acqua calda né i solventi. Togliete il ciondolo prima della doccia. Basta un panno morbido, mai una vasca a ultrasuoni. Pulire un gioiello in ossidiana dice il resto.








