Descrizione
Un cabochon ovale di ossidiana dorata circondato da volute e fiori, le due cose insieme. È la sola delle quindici montature della serie a mescolare un motivo astratto e uno figurativo sullo stesso anello.
Le altre quattordici scelgono un registro e vi restano: le volute da un lato, i fiori dall’altro, la geometria altrove. Mescolare i due è una presa di posizione che viene dall’oreficeria barocca, dove l’intreccio vegetale e l’avvolgimento astratto si rispondono senza gerarchia. È il modello più carico della serie, e non cerca la misura.
Ciò che tiene insieme un decoro mescolato è la dimensione relativa dei motivi. Qui le volute sono grandi e occupano le spalle, i fiori sono piccoli e si annidano negli incavi delle volute. Se i due avessero la stessa scala, l’occhio non saprebbe più cosa porta e cosa decora, e l’anello diventerebbe illeggibile. È una regola di composizione, non un’ispirazione. Gli altri anelli sono qui.
La riserva è franca: questo anello non va con tutto. Un decoro barocco accanto a una fede liscia o a un orologio contemporaneo crea una stonatura che nulla rimedia. Si porta da solo, o con gioielli dello stesso registro. Se cerca un anello con pietra che si accordi con quello che ha già, prenda piuttosto una montatura sobria della serie. La guida alle misure evita un reso.
La cristalloterapia associa l’ossidiana al radicamento, e quella dorata alla fiducia in sé. Nulla di tutto questo è dimostrato, e un gioiello non cura nulla. Ho raccolto a parte ciò che la tradizione attribuisce all’ossidiana, al condizionale dall’inizio alla fine.
- Ossidiana dorata autentica, cabochon ovale incastonato chiuso, senza colla.
- Argento 925, volute grandi sulle spalle, piccoli fiori annidati nei loro incavi.
- La sola montatura della serie che mescola astratto e figurativo.
- Un decoro carico si accorda male con gioielli contemporanei: si porta da solo.
Cosa sapere prima di indossarla
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Le caratteristiche
- Pietra
- Ossidiana dorata, vetro vulcanico, cabochon ovale
- Metallo
- Argento 925, punzone S925
- Montatura
- Incastonatura chiusa, senza colla
- Decoro
- Volute e fiori mescolati, incavi bruniti
- Misure
- 52 a 62 (circonferenza interna in mm)
- Genere
- Donna
- Marca
- Bijoux Obsidienne

Mescolare due vocabolari senza fare confusione
Su un decoro mescolato la brunitura degli incavi diventa uno strumento di composizione e non solo una finitura. Non si brunisce tutto allo stesso grado: gli incavi delle volute sono spinti al nero pieno per fissare la struttura, quelli dei fiori restano più chiari perché sembrino posati sopra e non affossati dentro. Si fa in due bagni successivi, con un risciacquo in mezzo, ed è questo che dà la profondità. Una brunitura uniforme appiattisce tutto.
Questa montatura esiste perché una serie di quindici finisce sempre per avere un pezzo che va più lontano degli altri. Questo è quel modello: non piacerà a tutti e piacerà molto a qualcuno, che è esattamente ciò che gli si chiede. Gli altri anelli sono qui.
Due bagni di brunitura, non uno. Le volute al nero pieno, i fiori più chiari, altrimenti tutto si appiattisce.
L’ossidiana non teme l’acqua, ma si frantuma all’urto. Si toglie l’anello prima del bricolage e dello sport. Gli incavi trattengono la crema per le mani: spazzolino morbido e acqua tiepida due o tre volte l’anno. Non lucidare mai, la brunitura in due toni non si rifà facilmente. Pulire un gioiello di ossidiana dice il resto.








