Pulire e Curare l'Ossidiana Giorno dopo Giorno
Perché un gioiello in ossidiana conservi a lungo il suo nero profondo bastano pochi gesti semplici. Ecco come pulirlo senza rovinarlo, che cosa evitare, e come proteggerne la lucentezza nel tempo.

Perché pulire l'ossidiana?
A forza di essere portata, una pietra si copre pian piano di tracce invisibili: sebo, polvere, residui di crema o di profumo. Nulla di grave, ma il nero profondo dell'ossidiana perde un po' della sua brillantezza. Una pulizia delicata e regolare le restituisce tutto il suo splendore.

Attenzione: qui parliamo di pulizia materiale, quella che si prende cura della pietra e del gioiello. La purificazione energetica, propria della cristalloterapia, è un altro argomento: per quello ti rimando al mio articolo dedicato alla purificazione e alla ricarica.
Il metodo giusto
Il più semplice è anche il più sicuro:
- passa la pietra con un panno morbido (in microfibra), asciutto o leggermente umido;
- se serve, usa un po' di acqua tiepida con una goccia di sapone delicato, poi risciacqua brevemente;
- per gli angoli (perline, griffe), uno spazzolino a setole morbide fa miracoli;
- asciuga con cura con un panno pulito, senza lasciare ristagni di umidità.
Tutto qui. L'ossidiana non ha bisogno di prodotti speciali: la delicatezza conta sempre più della quantità.
Mi piace quel piccolo momento in cui pulisco i miei pezzi: una passata di panno morbido, e il nero dell'ossidiana torna profondo, quasi liquido. È una cura minuscola, ma sembra che rinasca.
Che cosa evitare
L'ossidiana è un vetro vulcanico: bella, ma di durezza media (circa 5 o 5,5 sulla scala di Mohs) e sensibile agli urti. Qualche trappola da evitare:
- il sale e l'acqua salata: alla lunga possono opacizzare e rovinare la pietra;
- i prodotti aggressivi: detersivi, alcol, ammoniaca, dentifricio o spugne abrasive;
- i pulitori a ultrasuoni e il vapore: da escludere per questo tipo di vetro;
- gli urti e i graffi: evita di farla battere o di riporla insieme a pietre più dure;
- il sole prolungato e le fonti di calore: inutili, e a volte dannosi per le montature e i fili;
- gli ammolli lunghi: un passaggio rapido sotto l'acqua basta sempre.

Il riflesso giusto: togliere i gioielli prima della doccia, della piscina, delle pulizie di casa, dello sport o di andare a dormire.
Preservare la lucentezza e la montatura
Al di là della pietra, è spesso la montatura a richiedere attenzione. Per un ciondolo o un anello, un panno adatto al metallo ravviva l'insieme. Per un bracciale su filo elastico, il filo è la parte più fragile: acqua, sapone, crema e profumo lo consumano prima del tempo.
Il consiglio che ripeto più spesso: il bracciale si toglie prima della doccia e dello sport. Il filo elastico detesta l'acqua, il sapone e il sudore, ed è lui, molto più della pietra, a consumarsi per primo.
Tieni quindi il filo all'asciutto, evita di infilare il bracciale subito dopo esserti messa la crema, e non esitare a farlo reinfilare se con il tempo si allenta: la pietra, quella, durerà molto più a lungo del suo filo.
Come conservare l'ossidiana
Poiché l'ossidiana si graffia facilmente, riponila a parte, in un sacchetto di stoffa o in uno scomparto morbido, lontano dalle pietre più dure (quarzo, topazio…) e dai gioielli che potrebbero segnarla.

Evita anche i luoghi troppo caldi, troppo umidi o in pieno sole. Un portagioie al riparo dalla luce è l'ideale perché resti impeccabile tra un utilizzo e l'altro.
Con quale frequenza?
Non esiste una regola rigida. Una pulizia ogni tanto è sufficiente: quando la pietra ti sembra opaca, dopo un periodo in cui l'hai portata molto, o semplicemente quando ti viene voglia di prendertene cura. L'essenziale è la regolarità e la delicatezza, non la frequenza.
Per conoscere tutto di questa pietra, origine, varietà, proprietà, puoi anche consultare la mia guida completa dell'ossidiana.
E la purificazione energetica?
Nella pratica della cristalloterapia si distingue la pulizia materiale (questa pagina) dalla purificazione e dalla ricarica della pietra, che riguardano l'energia che le si attribuisce. Se l'argomento ti interessa, lo spiego nel dettaglio, fumigazione, luce della luna, ametista, nell'articolo purificare e ricaricare l'ossidiana.
Da notare, la purificazione energetica appartiene a tradizioni e credenze di benessere; non costituisce un'affermazione sulla salute. Questo articolo, invece, riguarda solo la cura materiale dei tuoi gioielli.
Domande frequenti
Si può pulire l'ossidiana con l'acqua?
Perché evitare il sale?
Come ravvivare un'ossidiana opaca?
Il mio bracciale elastico si allenta, che fare?
Si può tenere l'ossidiana sotto la doccia?
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