Descrizione
Tre ossidiane sullo stesso filo da 8 millimetri : l’opaca, sabbiata e senza riflesso, la dorata dal velo ramato, e la fiocco di neve costellata di macchie chiare. Nessun’altra pietra. È il catalogo della materia, portato al polso.
Tutte e tre vengono dalla stessa roccia, un vetro vulcanico, e le loro differenze si giocano su tre meccanismi distinti. L’opaca è un’ossidiana nera sabbiata in superficie : la luce vi si disperde invece di riflettersi. La dorata deve il suo velo a bolle di gas coricate su un piano. La fiocco di neve porta cristobalite, piccoli ammassi cristallini bianchi formatisi durante il raffreddamento, unica vera cristallizzazione delle tre. Le varietà di ossidiana descrivono ciascuna.
È l’unico bracciale del catalogo che mostra fianco a fianco quel che l’ossidiana sa fare. Gli altri fili scelgono una varietà e vi si attengono ; questo serve da confronto, ed è utile a chi esita fra più modelli : avete le tre al polso prima di scegliere. Gli altri bracciali, ciascuno nella sua varietà, sono qui.
La riserva riguarda la finitura opaca. Una superficie sabbiata trattiene il grasso delle dita e la polvere molto più di una lucidatura a specchio, e dopo qualche mese assume un aspetto lucido a tratti. Si recupera con acqua tiepida e sapone delicato, ma bisogna pensarci due o tre volte l’anno, mentre le perle lucidate non chiedono nulla.
La litoterapia attribuisce a ogni varietà un ruolo distinto, e all’ossidiana in generale il radicamento. Nulla di tutto ciò è dimostrato, e un gioiello non cura niente. Ho raccolto a parte ciò che la tradizione attribuisce all’ossidiana e ciò che dice della fiocco di neve, al condizionale dall’inizio alla fine.
- Tre ossidiane autentiche su un solo filo, perle da 8 mm : opaca, dorata, fiocco di neve.
- Nessun’altra pietra : è lo stesso vetro vulcanico sotto tre aspetti.
- La finitura opaca chiede un lavaggio in acqua tiepida due o tre volte l’anno.
- Montato a mano in Francia, filo elastico intrecciato, senza chiusura.
Cosa sapere prima di indossarlo
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Le caratteristiche
- Pietre
- Ossidiana opaca, ossidiana dorata, ossidiana fiocco di neve
- Diametro delle perle
- 8 mm
- Finiture
- Sabbiata, lucidata, lucidata
- Circonferenza del polso
- Da 17 a 19 cm, elastico
- Montaggio
- Filo elastico intrecciato, senza chiusura
- Peso
- Circa 19 g
- Origine della pietra
- Messico
- Genere
- Unisex
- Marca
- Bijoux Obsidienne

Tre aspetti, un solo minerale
Montare tre finiture su un filo pone un problema che si vede solo a bracciale finito : le perle opache e quelle lucidate non hanno lo stesso diametro apparente. La sabbiatura toglie qualche centesimo di millimetro, e a 8 mm basta perché l’opaca sembri più piccola pur essendo calibrata uguale. L’unico modo di non vedere lo scalino è non mettere mai due opache vicine. È una regola di montaggio, non si indovina.
Questo filo è nato da una domanda posta nel negozio online, sempre la stessa : qual è la differenza fra le vostre ossidiane. Una scheda lo spiega a parole, un bracciale lo spiega in un secondo. La guida all’ossidiana resta il testo di riferimento, e gli altri bracciali sono qui.
Due perle opache vicine e il filo fa uno scalino. Non si indovina, si impara sbagliando.
L’ossidiana non teme l’acqua, ma si scheggia agli urti. Le perle opache trattengono il grasso delle dita : basta un passaggio in acqua tiepida con sapone delicato due o tre volte l’anno. Mai una vasca a ultrasuoni. Pulire un gioiello in ossidiana dice il resto.








