Descrizione
Una quindicina di perle di ossidiana arcobaleno da 12 millimetri. Sotto una luce radente, ogni cupola si apre in anelli verdi, viola e bronzo. Di fronte e sotto una plafoniera, tornano nere. È la pietra più capricciosa del catalogo, e la più spettacolare quando acconsente.
L’iridescenza viene da inclusioni di magnetite disposte in strati sottilissimi dentro il vetro. La luce si riflette su più strati insieme e le onde si ricombinano : è lo stesso fenomeno di una pellicola d’olio o di una bolla di sapone, non un deposito colorato. I colori dipendono dallo spessore degli strati e cambiano quindi da una perla all’altra. Le varietà di ossidiana descrivono questa famiglia.
Il diametro qui non è una questione d’effetto, è una questione di leggibilità. Gli anelli colorati formano cerchi concentrici la cui distanza è fissata dalla pietra, non dalla misura della perla. Su una perla da 8 mm si vede solo una porzione d’anello e l’effetto somiglia a un vago riflesso verde ; a 12 mm la perla contiene il cerchio intero e la figura si legge. È ciò che separa questo filo dal bracciale arcobaleno più sottile già a catalogo. Sono entrambi qui.
La riserva è netta : questa pietra delude al chiuso. Le serve una fonte diretta e un angolo, e sotto un’illuminazione da ufficio diffusa resta un filo nero un po’ grigio. Tutte le foto di prodotti arcobaleno sono scattate con una luce messa apposta, la mia compresa. Se lavorate sotto neon tutto il giorno, prendete piuttosto un’ossidiana dorata, che regge meglio la luce piatta.
La litoterapia fa dell’arcobaleno una pietra d’armonia, per analogia con i suoi colori. Nulla di tutto ciò è dimostrato, e un gioiello non cura niente. Ho raccolto a parte ciò che la tradizione attribuisce all’ossidiana, al condizionale dall’inizio alla fine.
- Ossidiana arcobaleno autentica, una quindicina di perle tonde da 12 mm.
- Il diametro grande contiene l’anello colorato intero : è ciò che rende leggibile la figura.
- Serve luce diretta e un angolo : sotto luce diffusa il filo appare nero.
- Montato a mano in Francia, filo elastico intrecciato, senza chiusura.
Cosa sapere prima di indossarlo
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Le caratteristiche
- Pietra
- Ossidiana arcobaleno, vetro vulcanico con inclusioni di magnetite
- Diametro delle perle
- 12 mm
- Numero di perle
- Circa 15
- Circonferenza del polso
- Da 17 a 19 cm, elastico
- Montaggio
- Filo elastico intrecciato, senza chiusura
- Peso
- Circa 45 g
- Origine della pietra
- Messico
- Genere
- Unisex
- Marca
- Bijoux Obsidienne

Perché l’arcobaleno ha bisogno di perle grandi
La selezione dell’arcobaleno non si fa alla luce del laboratorio ma alla finestra, e servono due mani : una per tenere la perla, una per farla girare piano. Una perla dà il suo anello su un solo asse, e se la foratura cade storta l’anello finisce sul bordo, invisibile al polso. Su cento perle, una trentina è forata nel verso sbagliato. Non sono cattive, sono inutilizzabili qui.
Il catalogo ha già un bracciale arcobaleno, con perle più sottili e meno caro. Questo non lo sostituisce, risponde a una lamentela che ricevevo sull’altro : non si vedono i colori. Era vero, ed era una questione di diametro. Sono entrambi qui, e la guida all’ossidiana spiega la materia.
Su trenta perle arcobaleno forate, una decina porta il suo anello sul bordo. Invisibile al polso.
L’ossidiana non teme l’acqua, ma si scheggia agli urti e si graffia contro un metallo duro. Su perle da 12 mm basta un colpo contro uno spigolo di tavolo. Togliete il bracciale prima dello sport, basta un panno morbido, mai una vasca a ultrasuoni. Pulire un gioiello in ossidiana dice il resto.








