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Duo Ossidiana e Occhio di Tigre con Barretta

40,90 €

Duo ossidiana e occhio di tigre con barretta, due file da 8 mm, una tutta nera, l’altra attraversata da una banda bruna e dorata.

Due bracciali · Occhio di tigre bruno naturale · Barretta brunita · Fili elastici intrecciati · Montati in Francia · Reso entro 14 giorni

📏 Dubbi sulla misura? Consulta la guida

Descrizione

Due file da 8 millimetri vendute insieme. La prima è interamente nera. La seconda lascia passare una banda di occhio di tigre bruna e dorata, fermata da una barretta cesellata in metallo brunito. È il contrasto di temperatura a fare questo duo.

L’occhio di tigre è un quarzo che ha sostituito, fibra per fibra, un amianto azzurro chiamato crocidolite. Le fibre sono scomparse, il loro orientamento è rimasto, e il ferro che contenevano si è ossidato dando il bruno dorato. La banda di luce che scorre sulla perla quando la si gira è il riflesso su quelle fibre parallele : è il chatoyance, ed è misurabile, non interpretativo. Abbinare l’ossidiana ad altre pietre entra in questi accostamenti.

Il catalogo propone già una fila semplice che unisce occhio di tigre e ossidiana. Questa se ne distingue su due punti : sono due bracciali, e il bruno è concentrato su metà fila invece di essere distribuito. Il risultato si legge da lontano come un blocco caldo posato sul nero, là dove la fila mista dà un effetto picchiettato. I due sono qui.

Una riserva sull’occhio di tigre. È una pietra molto spesso tinta nel commercio, in rosso e in azzurro soprattutto, e anche in bruno si trovano lotti ravvivati. Questo è bruno naturale, e la verifica è semplice : una pietra tinta mostra un colore che si ferma di netto nelle fessure, mentre un chatoyance naturale segue le fibre. Controllo con la lente, e lo dico perché pochi venditori lo fanno.

La litoterapia associa l’ossidiana al radicamento e l’occhio di tigre alla vigilanza, per analogia con il suo nome. Nulla di tutto ciò è dimostrato, e un gioiello non cura niente. Ho raccolto a parte ciò che la tradizione attribuisce all’ossidiana, al condizionale dall’inizio alla fine.

  • Due bracciali venduti insieme, perle da 8 mm di ossidiana e di occhio di tigre.
  • Occhio di tigre bruno naturale, non tinto, verificato con la lente.
  • Barretta cesellata in metallo brunito, infilata come una perla.
  • Montati a mano in Francia, fili elastici intrecciati, senza chiusura.

Cosa sapere prima di indossarli

Duo di bracciali, una fila di ossidiana e una dove l’occhio di tigre attraversa il nero, barretta cesellataDuo ossidiana e occhio di tigre con barretta, primo piano sulla pietraBlocco grezzo di ossidiana nera su un piedistallo di marmo

Le caratteristiche

Pietre
Ossidiana nera, occhio di tigre bruno naturale
Diametro delle perle
8 mm
Finiture
Barretta cesellata in metallo brunito
Contenuto
Due bracciali
Circonferenza del polso
Da 17 a 19 cm, elastico
Montaggio
Fili elastici intrecciati, senza chiusura
Origine delle pietre
Messico, Sudafrica
Genere
Uomo
Marca
Bijoux Obsidienne

Camille nel suo laboratorio, mentre infila perle di ossidiana su un filo elastico

Orientare l’occhio di tigre, altrimenti non guarda nulla

Una perla di occhio di tigre ha un verso, e non si vede quando è nel sacchetto. Le fibre sono parallele, la banda di luce è loro perpendicolare, e se il foro è praticato nell’asse delle fibre, la banda gira attorno al buco e diventa invisibile di fronte. Bisogna quindi infilare ogni perla facendola ruotare finché la banda incrocia il filo. In un lotto ordinario, un terzo delle perle è forato nel verso sbagliato e non servirà mai a nulla di buono.

Questo duo esiste perché la fila mista del catalogo non conveniva a chi voleva del bruno franco. Distribuire l’occhio di tigre una perla su tre dà un picchiettato ; raggrupparlo dà una massa. È lo stesso insieme, montato con un’intenzione opposta. I due sono qui e la guida all’ossidiana spiega la pietra.

Un terzo delle perle di occhio di tigre è forato nell’asse delle fibre. La banda gira attorno al buco, e non la si vede mai.

L’ossidiana e l’occhio di tigre non temono l’acqua, ma la patina nera del metallo si consuma più in fretta col sapone. Togliete i bracciali prima della doccia e prima dello sport. Un panno morbido e asciutto, mai una vasca a ultrasuoni. Pulire un gioiello in ossidiana dice il resto.

Quel che segue appartiene alle tradizioni e alle credenze legate a queste pietre. Lo raccolgo qui perché me lo chiedono spesso, e lo tengo separato dal resto della scheda per una ragione semplice : nulla di tutto ciò è dimostrato, e un gioiello non cura niente.

Chakra della Radice (Muladhara)

Le corrispondenze tradizionali legano l'ossidiana al primo chakra, quello del radicamento e del rapporto col suolo.

È l'associazione più costante che le si attribuisce, e non promette alcun effetto.

L'occhio di tigre

La sua banda di luce mobile gli è valsa il nome e l'idea tradizionale di uno sguardo che veglia.

L'effetto ottico è reale e misurabile, l'interpretazione no.

Il caldo e il freddo

Opporre una pietra calda a una pietra fredda è un principio di composizione da orafa.

Una scelta visiva, non un simbolo.

Lo specchio

Lucidata, l'ossidiana ha fatto da specchio nella Mesoamerica precolombiana.

È un fatto archeologico, non una promessa.

Tradizioni e credenze, nulla di più. Nessuna di queste associazioni costituisce un parere medico, e nessun gioiello sostituisce una cura o un esame. Se seguite una terapia, se siete incinta o in un percorso di cure, parlatene con il vostro medico piuttosto che con la vostra orafa.

Spedizione curata & resi semplici

Ogni gioiello è preparato a mano, poi spedito con cura entro [2 e 4 giorni lavorativi], in un imballaggio protettivo.

  • Spedizione gratuita da 47 € di acquisto
  • 14 giorni per ripensarci (diritto di recesso)
  • Numero di tracciamento comunicato al momento della spedizione

Trovi tutti i dettagli (tempi, zone, cambi, rimborsi) nella pagina Spedizioni e resi.

Prendersi cura della tua ossidiana

Per preservare la lucentezza del tuo gioiello, nella maggior parte dei casi basta un panno morbido. Evita il sale, i prodotti aggressivi e gli urti, e toglilo prima della doccia, della piscina o dello sport.

In cristalloterapia si usa anche purificare e ricaricare la pietra di tanto in tanto, con la fumigazione, alla luce della luna o su una drusa di quarzo.

Gioielli fatti a mano, in Francia

Ogni creazione è lavorata a mano nella mia bottega, con pietre naturali scelte una per una. Niente produzione di massa: piccole serie e moltissimi pezzi unici.

  • Fatto a mano, in Francia
  • Pietre naturali selezionate con cura
  • Imballaggi sobri, ridotti all'essenziale

Vuoi saperne di più sul mio modo di lavorare? Scopri la bottega e la mia storia.