Descrizione
Due file parallele e una sola chiusura : un intreccio di cuoio nero sotto, una fila di perle da 4 millimetri sopra, dove l’ossidiana si alterna all’azzurro del lapislazzuli. La chiusura è magnetica e si chiude con una mano.
Le perle misurano 4 millimetri, metà del diametro consueto della linea, e non è un dettaglio. A questa misura una pietra non si legge più come un oggetto ma come un colore : la fila diventa una linea azzurra e nera più che una successione di perle. È questo che permette di affiancarla al cuoio senza che i due litighino. Gli altri bracciali sono qui.
Il lapislazzuli non è un minerale ma una roccia, dove domina la lazurite azzurra con calcite bianca e pirite dorata. I punti d’oro che vedrete su alcune perle sono quella pirite : è la firma del lapislazzuli, e una perla assolutamente uniforme, senza un solo punto, deve al contrario destare dubbio. Abbinare l’ossidiana ad altre pietre entra in questi accostamenti.
Due riserve su questo modello. La chiusura magnetica si chiude con una mano, che è il suo pregio, ma si lascia anche strappare da un maglione o dal manico di una borsa : non è una chiusura di sicurezza e non le si affida un gioiello a cui si tiene in mezzo alla folla. E il cuoio è cuoio : non ama né l’acqua prolungata né il sole diretto, e si asciuga indurendosi se lo si bagna.
La litoterapia associa l’ossidiana al radicamento e il lapislazzuli alla parola. Nulla di tutto ciò è dimostrato, e un gioiello non cura niente. Ho raccolto a parte ciò che la tradizione attribuisce all’ossidiana, al condizionale dall’inizio alla fine.
- Due file su una sola chiusura : cuoio intrecciato nero e perle da 4 mm.
- Ossidiana e lapislazzuli autentico, con i suoi punti di pirite.
- Chiusura magnetica : si chiude con una mano, ma non resiste a uno strappo.
- Il cuoio non ama né l’acqua prolungata né il sole diretto.
Cosa sapere prima di indossarlo
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Le caratteristiche
- Pietre
- Ossidiana nera, lapislazzuli
- Diametro delle perle
- 4 mm
- Altro materiale
- Cuoio bovino intrecciato
- Chiusura
- Chiusura magnetica in acciaio brunito
- Circonferenza del polso
- Circa 19 cm, non regolabile
- Origine delle pietre
- Messico, Afghanistan
- Genere
- Uomo
- Marca
- Bijoux Obsidienne

La chiusura magnetica, il suo pregio e il suo limite
Una chiusura magnetica si sceglie su una sola misura, la forza di strappo, e i fabbricanti la indicano raramente. La prova da banco è rustica : si appende il bracciale chiuso e vi si aggancia un peso. Sotto i cinquecento grammi, la chiusura si apre dentro una manica di cappotto e il bracciale è perduto prima della fine dell’inverno. Questa tiene poco più di un chilo, che è corretto senza essere una chiusura di sicurezza, e preferisco scriverlo che lasciarlo credere.
Questo modello esiste perché molti non riescono a chiudere un moschettone con una sola mano, ed è esattamente quel che si chiede a un bracciale. La calamita risolve il gesto. Gli altri bracciali, montati su elastico e senza alcuna chiusura, sono qui.
Sotto i cinquecento grammi di strappo, una chiusura magnetica si apre dentro una manica di cappotto. Questa tiene un chilo.
L’ossidiana e il lapislazzuli non temono l’acqua, ma il cuoio indurisce asciugandosi e la chiusura magnetica attira la limatura. Togliete il bracciale prima della doccia, della piscina e del fai da te. Un panno morbido e asciutto, mai una vasca a ultrasuoni. Pulire un gioiello in ossidiana dice il resto.








