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Anello Aperto con Due Ossidiane Grezze

47,90 €

Anello aperto con due ossidiane grezze, due schegge non lucidate fissate alle estremità di una fascia regolabile. Il solo pezzo in cui si vede come questa roccia si rompe.

Ossidiana grezza autentica · Fascia dorata aperta, regolabile · Incastonatura a griffe · Montato in Francia · Reso 14 giorni

📏 Dubbi sulla misura? Consulta la guida

Categoria:

Descrizione

Due schegge di ossidiana grezza, non lucidate e non tagliate, fissate a griffe alle due estremità di una fascia dorata aperta. Le facce sono quelle che la roccia ha dato rompendosi, e nessuna è piana.

L’ossidiana si rompe a conchiglia, quella che si chiama frattura concoide, ed è questa proprietà che l’ha resa la materia delle lame preistoriche. Una scheggia grezza porta dunque superfici leggermente concave, lucide come vetro rotto, con spigoli vivi. Qui sono state lasciate così come sono, smussando soltanto gli spigoli che toccano la pelle: il resto è la roccia, esattamente come si è aperta.

La fascia è aperta, cosa che rende l’anello regolabile su due o tre misure allargando o stringendo leggermente i bracci. È utile per un gioiello che si regala senza conoscere la misura, ed è il solo anello regolabile della gamma con una pietra grezza. Le due schegge si portano da una parte e dall’altra del dito, o entrambe sopra se si chiude di più. Gli altri anelli sono qui.

Due riserve franche. Le schegge grezze si impigliano: è roccia non lucidata con spigoli, e questo segna un maglione di lana o un collant. E le griffe tengono una forma irregolare, dunque su meno superficie di un cabochon regolare: un urto laterale può spostare una pietra. Verifichi le griffe una volta l’anno spingendo ogni scheggia col dito, non deve muoversi. Le ristringo senza spese.

La cristalloterapia associa l’ossidiana al radicamento, e attribuisce alle pietre grezze una qualità che le pietre lucidate non avrebbero. Nulla di tutto questo è dimostrato, e un gioiello non cura nulla. Ho raccolto a parte ciò che la tradizione attribuisce all’ossidiana, al condizionale dall’inizio alla fine.

  • Due schegge di ossidiana grezza autentica, non lucidate, facce di frattura originali.
  • Fascia aperta dorata, regolabile su due o tre misure.
  • Gli spigoli a contatto con la pelle sono smussati, gli altri sono lasciati così come sono.
  • Una pietra grezza impiglia le maglie: non è un anello da portare con un maglione di lana.

Cosa sapere prima di indossarla

Anello dorato aperto con due schegge di ossidiana grezza fissate a griffe alle estremitàAnello aperto con due ossidiane grezze, primo piano della pietraBlocco grezzo di ossidiana nera su un piedistallo di marmo

Le caratteristiche

Pietra
Ossidiana nera grezza, due schegge non lucidate
Metallo
Ottone placcato oro
Montatura
Incastonatura a griffe su fascia aperta
Regolazione
Regolabile su due o tre misure
Genere
Donna
Marca
Bijoux Obsidienne

Camille nel suo laboratorio, mentre incastona una scheggia di ossidiana grezza

Incastonare una pietra che non ha alcuna faccia piana

Incastonare una scheggia grezza non ha nulla a che vedere con incastonare un cabochon. Un cabochon ha una cintura regolare su cui le griffe si posano sempre allo stesso livello; una scheggia non ne ha, e ogni griffa va piegata a un’altezza diversa per trovare un punto d’appoggio solido. Si posizionano una a una girando la pietra, e a volte si deve ricominciare perché una griffa posata su uno spigolo vivo lo farebbe scheggiare sotto la pressione. La regola è premere sempre su una superficie, mai su uno spigolo.

Questo anello esiste perché tutto il resto del catalogo è lucidato. La lucidatura è una scelta, non un’evidenza, e cancella proprio ciò che l’ossidiana ha di più particolare: la sua rottura. Una pietra grezza la mostra. È il solo pezzo della gamma in cui si vede come questa roccia si rompe. La guida dell’ossidiana spiega quella frattura.

Una griffa posata su uno spigolo lo fa scheggiare. Si preme sempre su una superficie, mai su un angolo.

L’ossidiana non teme l’acqua, ma la placcatura dorata si consuma con il sapone e il profumo. Si toglie l’anello prima della doccia. Verifichi le griffe una volta l’anno spingendo ogni scheggia col dito. Pulire un gioiello di ossidiana dice il resto.

Quel che segue appartiene alle tradizioni e alle credenze legate a questa pietra. Lo raccolgo qui perché me lo chiedono spesso, e lo tengo separato dal resto della scheda per una ragione semplice : nulla di tutto ciò è dimostrato, e un gioiello non cura niente.

Chakra della Radice (Muladhara)

Le corrispondenze tradizionali legano l'ossidiana al primo chakra, quello del radicamento e del rapporto col suolo.

Portata alla mano, la pietra resta lontana da quel punto, e la tradizione non ne fa una condizione.

La pietra grezza

La cristalloterapia moderna attribuisce a volte alla pietra non lucidata una qualità superiore a quella lavorata.

È una preferenza estetica recente, senza alcun fondamento misurabile.

La frattura concoide

La rottura a conchiglia dell'ossidiana ha fornito le lame più taglienti del mondo antico.

Un fatto di fisica dei materiali, verificabile.

Lo specchio

Lucidata, l'ossidiana è servita da specchio nella Mesoamerica precolombiana, cosa che questo anello rifiuta proprio di fare.

È un fatto archeologico, non una promessa.

Tradizioni e credenze, nulla di più. Nessuna di queste associazioni costituisce un parere medico, e nessun gioiello sostituisce una cura o un esame. Se seguite una terapia, se siete incinta o in un percorso di cure, parlatene con il vostro medico piuttosto che con la vostra orafa.

Spedizione curata & resi semplici

Ogni gioiello è preparato a mano, poi spedito con cura entro [2 e 4 giorni lavorativi], in un imballaggio protettivo.

  • Spedizione gratuita da 47 € di acquisto
  • 14 giorni per ripensarci (diritto di recesso)
  • Numero di tracciamento comunicato al momento della spedizione

Trovi tutti i dettagli (tempi, zone, cambi, rimborsi) nella pagina Spedizioni e resi.

Prendersi cura della tua ossidiana

Per preservare la lucentezza del tuo gioiello, nella maggior parte dei casi basta un panno morbido. Evita il sale, i prodotti aggressivi e gli urti, e toglilo prima della doccia, della piscina o dello sport.

In cristalloterapia si usa anche purificare e ricaricare la pietra di tanto in tanto, con la fumigazione, alla luce della luna o su una drusa di quarzo.

Gioielli fatti a mano, in Francia

Ogni creazione è lavorata a mano nella mia bottega, con pietre naturali scelte una per una. Niente produzione di massa: piccole serie e moltissimi pezzi unici.

  • Fatto a mano, in Francia
  • Pietre naturali selezionate con cura
  • Imballaggi sobri, ridotti all'essenziale

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