Descrizione
Un anello tagliato in un solo blocco di ossidiana, lucidato dentro come fuori. Nessun metallo, nessuna montatura, nessuna pietra riportata: l’anello è la pietra. È il pezzo più fragile del catalogo, e preferisco cominciare da qui.
Devo rispondere a una frase scritta altrove su questo sito. Nella scheda del bracciale rigido di ossidiana spiego che non propongo bracciali rigidi tagliati in un blocco pieno perché questa pietra è un vetro fragile e si romperebbe. Questo anello è tagliato in un blocco pieno, e mantengo entrambe le affermazioni, perché un bracciale rigido e un anello da dito non sono lo stesso oggetto meccanico.
La differenza è una questione di proporzioni. Un bracciale rigido ha un diametro di sei o sette centimetri per una sezione di tre o quattro millimetri: è un grande cerchio sottile, che lavora a flessione su tutta la lunghezza al minimo appoggio, e il vetro cede. Un anello da dito ha un diametro di meno di due centimetri per una sezione comparabile: in proporzione è assai più spesso rispetto al suo raggio, e la sollecitazione di flessione vi è parecchie volte minore. Non è una sfumatura commerciale, è resistenza dei materiali.
Detto questo, fragile resta fragile, ed ecco i fatti. Questo anello non si ritaglia, non si allarga e non si ripara: se si rompe, è perduto. Una caduta su un pavimento di piastrelle basta. Non tollera di essere stretto in una mano chiusa né infilato in una tasca con le chiavi. Lo vendo perché è bello e perché è onesto, non perché sia pratico, e sconsiglio formalmente di farne una fede o un anello di tutti i giorni. Gli anelli con montatura metallica sono qui.
La cristalloterapia associa l’ossidiana al radicamento. Nulla di tutto questo è dimostrato, e un gioiello non cura nulla. Ho raccolto a parte ciò che la tradizione attribuisce all’ossidiana, al condizionale dall’inizio alla fine.
- Un solo blocco di ossidiana, lucidato dentro e fuori, nessun metallo.
- Il pezzo più fragile del catalogo: non si ripara, si perde.
- Da non portare quotidianamente, e soprattutto non come fede.
- Misura fissa: un anello di pietra non si allarga mai.
Cosa sapere prima di indossarla
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Le caratteristiche
- Pietra
- Ossidiana nera, vetro vulcanico, tagliata nel pieno
- Metallo
- Nessuno
- Forma
- Anello pieno, lucidato dentro e fuori
- Larghezza
- Circa 6 mm
- Misure
- Fissa, da scegliere all’ordine
- Genere
- Unisex
- Marca
- Bijoux Obsidienne

Perché rifiuto il bracciale rigido e non l’anello
Un anello di pietra si tornisce, non si scolpisce. Si parte da una rondella spessa, si fora il centro con una punta diamantata attaccando dai due lati per non far saltare l’uscita, poi si apre il foro al diametro del dito allargando per gradi. Ogni grado toglie qualche decimo, ed è negli ultimi che i pezzi si perdono: la parete è allora sottile e la vibrazione dell’attrezzo la fende. Su questo modello un pezzo su tre non arriva alla fine, ed è questo scarto a fare il prezzo di un oggetto senza un grammo di metallo.
Ho rifiutato per molto tempo di vendere ossidiana piena in anello, e ciò che mi ha fatto cambiare idea non è la domanda ma il calcolo. Ho lasciato cadere di proposito una decina di anelli venuti male da un metro d’altezza sul parquet: nessuno si è rotto. Sulle piastrelle, tutti. Mi è bastato per decidere che l’oggetto era vendibile a condizione di dire esattamente questo, ed è ciò che fa questa scheda. Gli altri anelli sono qui.
Un metro d’altezza sul parquet, nessuno si è rotto. Sulle piastrelle, tutti. È la sola promessa che posso fare.
L’ossidiana non teme l’acqua. Teme tutto il resto: gli urti, la pressione, le chiavi in tasca, le piastrelle. Si toglie l’anello per qualsiasi lavoro manuale, lo si riponga da solo nel suo sacchetto. Non si ripara. Pulire un gioiello di ossidiana dice il resto.








