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Anello Fine Goccia di Ossidiana Dorato

40,90 €

Anello fine goccia di ossidiana dorato, un filo di un millimetro e una piccola pietra. Quello che si porta accanto agli altri senza appesantire la mano.

Ottone placcato oro · Ossidiana autentica · Filo di circa 1 mm · Fascia regolabile · Montato in Francia · Reso 14 giorni

📏 Dubbi sulla misura? Consulta la guida

Categoria:

Descrizione

Un filo dorato di circa un millimetro, aperto dietro e terminato da due piccoli pallini, che porta una goccia di ossidiana di meno di un centimetro cinta da una perlinatura. È l’anello più fine del catalogo, ed è fatto per essere sovrapposto.

Tutto il resto della gamma è in montature piene, fasce da tre a sei millimetri che occupano il dito. Questo fa il contrario: quasi sparisce, e il suo interesse è proprio che se ne possono portare due o tre, o infilarlo accanto a una fede senza che l’insieme diventi pesante. La piccola goccia basta a renderlo visibile.

I due pallini alle estremità non sono decorativi. Chiudono il filo, cosa che evita che un bordo tagliato si impigli nella pelle o in un indumento, e danno la presa per regolare l’anello. Si spingono l’uno rispetto all’altro, e la fascia si apre o si stringe di circa due misure. Gli altri anelli sono qui.

Due riserve, e contano su un gioiello così fine. Un filo di un millimetro in ottone placcato si deforma se lo si incastra, in una portiera o sotto un oggetto pesante: non è un gioiello da tenere addosso durante un trasloco. E una placcatura si consuma più in fretta su una piccola superficie che sfrega contro le dita vicine che su un anello largo. Conti su un gioiello di piacere, non su un gioiello di tutta una vita.

La cristalloterapia associa l’ossidiana al radicamento. Nulla di tutto questo è dimostrato, e un gioiello non cura nulla. Ho raccolto a parte ciò che la tradizione attribuisce all’ossidiana, al condizionale dall’inizio alla fine.

  • Ossidiana nera autentica, piccola goccia a cabochon, incastonata chiusa in una perlinatura.
  • Ottone placcato oro, filo di circa 1 mm, l’anello più fine del catalogo.
  • Fascia aperta a due pallini: regolabile su circa due misure.
  • Un filo fine si deforma se lo si incastra: gioiello di piacere, non da cantiere.

Cosa sapere prima di indossarla

Anello dorato molto fine a fascia aperta terminata da due pallini, piccola goccia di ossidianaAnello fine goccia di ossidiana dorato, primo piano della pietraBlocco grezzo di ossidiana nera su un piedistallo di marmo

Le caratteristiche

Pietra
Ossidiana nera, vetro vulcanico, piccola goccia a cabochon
Metallo
Ottone placcato oro
Fascia
Filo tondo di circa 1 mm, aperta, due pallini alle estremità
Montatura
Incastonatura chiusa cinta da una perlinatura
Regolazione
Regolabile su circa due misure
Genere
Donna
Marca
Bijoux Obsidienne

Camille nel suo laboratorio, mentre monta una piccola goccia di ossidiana su un anello sottile

Un anello fine si apre torcendo, mai allargando

C’è un modo buono e uno cattivo di allargare una fascia aperta, e quasi tutti usano quello cattivo. Allargare le due estremità tirandole piega il filo sempre nello stesso punto, all’opposto dell’apertura: il metallo vi si indurisce a ogni flessione, perde la sua elasticità, poi si rompe di netto, spesso alla quinta o sesta regolazione. Il metodo buono è torcere, cioè far passare un’estremità davanti all’altra girando, senza allargarle mai nel piano della fascia. Il filo lavora allora a torsione, su tutta la lunghezza invece che in un solo punto, e tiene indefinitamente.

Questo anello è in catalogo perché mi si chiedeva regolarmente qualcosa da portare con gli altri, e tutte le mie montature erano troppo larghe per convivere. Un anello di tre millimetri accanto a uno di sei fa un centimetro di metallo su un dito. Un millimetro passa in ogni caso. Gli altri anelli sono qui.

Non si tira su una fascia aperta, si torce. Tirata, si rompe alla sesta regolazione; torta, non si rompe.

L’ossidiana non teme l’acqua, ma la placcatura dorata si consuma con il sapone, il profumo e lo sfregamento. Si toglie l’anello prima della doccia. Lo regoli torcendo le due estremità una davanti all’altra, mai allargandole. Pulire un gioiello di ossidiana dice il resto.

Quel che segue appartiene alle tradizioni e alle credenze legate a questa pietra. Lo raccolgo qui perché me lo chiedono spesso, e lo tengo separato dal resto della scheda per una ragione semplice : nulla di tutto ciò è dimostrato, e un gioiello non cura niente.

Chakra della Radice (Muladhara)

Le corrispondenze tradizionali legano l'ossidiana al primo chakra, quello del radicamento e del rapporto col suolo.

Portata alla mano, la pietra resta lontana da quel punto, e la tradizione non ne fa una condizione.

La goccia

La forma a goccia è avvicinata all'acqua nella maggior parte delle tradizioni ornamentali.

Un'analogia di forma, senza portata.

La perlinatura

Quel cordone di piccole perle attorno a una pietra è un motivo di oreficeria etrusca ripreso ovunque da allora.

Un'eredità di stile, non un segno.

Lo specchio

Lucidata, l'ossidiana ha fatto da specchio nella Mesoamerica precolombiana.

È un fatto archeologico, non una promessa.

Tradizioni e credenze, nulla di più. Nessuna di queste associazioni costituisce un parere medico, e nessun gioiello sostituisce una cura o un esame. Se seguite una terapia, se siete incinta o in un percorso di cure, parlatene con il vostro medico piuttosto che con la vostra orafa.

Spedizione curata & resi semplici

Ogni gioiello è preparato a mano, poi spedito con cura entro [2 e 4 giorni lavorativi], in un imballaggio protettivo.

  • Spedizione gratuita da 47 € di acquisto
  • 14 giorni per ripensarci (diritto di recesso)
  • Numero di tracciamento comunicato al momento della spedizione

Trovi tutti i dettagli (tempi, zone, cambi, rimborsi) nella pagina Spedizioni e resi.

Prendersi cura della tua ossidiana

Per preservare la lucentezza del tuo gioiello, nella maggior parte dei casi basta un panno morbido. Evita il sale, i prodotti aggressivi e gli urti, e toglilo prima della doccia, della piscina o dello sport.

In cristalloterapia si usa anche purificare e ricaricare la pietra di tanto in tanto, con la fumigazione, alla luce della luna o su una drusa di quarzo.

Gioielli fatti a mano, in Francia

Ogni creazione è lavorata a mano nella mia bottega, con pietre naturali scelte una per una. Niente produzione di massa: piccole serie e moltissimi pezzi unici.

  • Fatto a mano, in Francia
  • Pietre naturali selezionate con cura
  • Imballaggi sobri, ridotti all'essenziale

Vuoi saperne di più sul mio modo di lavorare? Scopri la bottega e la mia storia.