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Anello Grande Ossidiana Dorato

40,90 €

Anello grande ossidiana dorato, un disco di venticinque millimetri in un largo bordo. Il solo anello da cocktail del catalogo.

Ottone placcato oro · Ossidiana autentica · Cabochon rotondo di circa 25 mm · Fascia regolabile · Montato in Francia · Reso 14 giorni

📏 Dubbi sulla misura? Consulta la guida

Categoria:

Descrizione

Un cabochon rotondo di ossidiana nera di circa venticinque millimetri, bombato, incastonato in un largo bordo dorato che sporge tutt’attorno, su una fascia regolabile. È il solo anello da cocktail del catalogo.

Un anello da cocktail è un oggetto a parte: non accompagna un abbigliamento, lo conclude. Questo copre la prima falange da un bordo all’altro, e a questa misura ci sono solo due esiti, il ridicolo o l’evidenza. Ciò che lo fa cadere dalla parte giusta è che non ha alcun decoro: un disco nero, un cerchio dorato, nulla di più. La forma è così semplice che passa per deliberata, cosa che è.

Il rotondo, piuttosto che l’ovale, è una scelta di lettura. Un ovale segue il dito e cerca di fondervisi; un cerchio non segue nulla, si pone di traverso e si vede da ogni parte, anche di profilo. Su una pietra nera perfettamente liscia il risultato è un punto scuro molto netto in fondo alla mano, che la luce attraversa con un riflesso a mezzaluna quando si muove. Gli altri anelli sono qui.

Due riserve. La testa è più larga del dito, quindi l’anello tocca le dita vicine e gira se la fascia non è ben regolata: la stringa di una tacca più di quanto farebbe per un anello ordinario. E una pietra di questo diametro pesa: dopo qualche ora la si sente. Non è un gioiello che si dimentica sulla mano, e non è nemmeno il suo ruolo. La guida alle misure evita un reso.

La cristalloterapia associa l’ossidiana al radicamento. Nulla di tutto questo è dimostrato, e un gioiello non cura nulla. Ho raccolto a parte ciò che la tradizione attribuisce all’ossidiana, al condizionale dall’inizio alla fine.

  • Ossidiana nera autentica, cabochon rotondo bombato di circa 25 mm, incastonato chiuso senza colla.
  • Ottone placcato oro, largo bordo che sporge oltre la pietra tutt’attorno.
  • Fascia regolabile, da stringere di una tacca più di un anello ordinario.
  • Una pietra di questo diametro pesa: è un anello da sera, non da giorno.

Cosa sapere prima di indossarla

Anello grande dorato regolabile con un cabochon rotondo di ossidiana nera in un largo bordoAnello grande ossidiana dorato, primo piano della pietraBlocco grezzo di ossidiana nera su un piedistallo di marmo

Le caratteristiche

Pietra
Ossidiana nera, vetro vulcanico, grande cabochon rotondo
Diametro della pietra
Circa 25 mm
Metallo
Ottone placcato oro
Montatura
Incastonatura chiusa, largo bordo sporgente
Regolazione
Fascia regolabile
Genere
Donna
Marca
Bijoux Obsidienne

Camille nel suo laboratorio, mentre incastona un grande cabochon tondo di ossidiana

Il bordo dorato è un paraurti

Il bordo dorato non è lì per allargare l’anello. È più alto e più largo della circonferenza della pietra, cosa che vuol dire che un urto sul fianco dell’anello, contro uno stipite o un piano di lavoro, incontra metallo prima di incontrare il vetro. L’ottone si ammacca e si rilucida; l’ossidiana si scaglia e non si ripara. Su una pietra di venticinque millimetri è la differenza tra un graffio e una perdita, ed è per questo che il bordo sembra troppo generoso.

Il solo punto vulnerabile è dunque la parte alta, la sommità del bombato, che sporge necessariamente dal bordo, altrimenti non si vedrebbe più la pietra. Un urto venuto dall’alto, in piano, resta possibile. In pratica è raro: le mani urtano di lato, quasi mai da sopra. La guida dell’ossidiana spiega la pietra.

L’ottone si ammacca e si rilucida. L’ossidiana si scaglia e non si ripara. Il bordo prende l’urto al posto suo.

L’ossidiana non teme l’acqua, ma la placcatura dorata si consuma con il sapone e il profumo. Si toglie l’anello prima della doccia, e lo si riponga da solo: una grande superficie lucida si riga al contatto di un altro gioiello. Pulire un gioiello di ossidiana dice il resto.

Quel che segue appartiene alle tradizioni e alle credenze legate a questa pietra. Lo raccolgo qui perché me lo chiedono spesso, e lo tengo separato dal resto della scheda per una ragione semplice : nulla di tutto ciò è dimostrato, e un gioiello non cura niente.

Chakra della Radice (Muladhara)

Le corrispondenze tradizionali legano l'ossidiana al primo chakra, quello del radicamento e del rapporto col suolo.

Portata alla mano, la pietra resta lontana da quel punto, e la tradizione non ne fa una condizione.

Il disco nero

È la forma che richiama più direttamente gli specchi di ossidiana delle collezioni archeologiche.

Una somiglianza, non una filiazione.

Il cerchio

Il cerchio è un motivo universale, il che vuol dire che non significa nulla di preciso in nessun luogo.

Una forma, non un messaggio.

Lo specchio

Lucidata, l'ossidiana ha fatto da specchio nella Mesoamerica precolombiana.

È un fatto archeologico, non una promessa.

Tradizioni e credenze, nulla di più. Nessuna di queste associazioni costituisce un parere medico, e nessun gioiello sostituisce una cura o un esame. Se seguite una terapia, se siete incinta o in un percorso di cure, parlatene con il vostro medico piuttosto che con la vostra orafa.

Spedizione curata & resi semplici

Ogni gioiello è preparato a mano, poi spedito con cura entro [2 e 4 giorni lavorativi], in un imballaggio protettivo.

  • Spedizione gratuita da 47 € di acquisto
  • 14 giorni per ripensarci (diritto di recesso)
  • Numero di tracciamento comunicato al momento della spedizione

Trovi tutti i dettagli (tempi, zone, cambi, rimborsi) nella pagina Spedizioni e resi.

Prendersi cura della tua ossidiana

Per preservare la lucentezza del tuo gioiello, nella maggior parte dei casi basta un panno morbido. Evita il sale, i prodotti aggressivi e gli urti, e toglilo prima della doccia, della piscina o dello sport.

In cristalloterapia si usa anche purificare e ricaricare la pietra di tanto in tanto, con la fumigazione, alla luce della luna o su una drusa di quarzo.

Gioielli fatti a mano, in Francia

Ogni creazione è lavorata a mano nella mia bottega, con pietre naturali scelte una per una. Niente produzione di massa: piccole serie e moltissimi pezzi unici.

  • Fatto a mano, in Francia
  • Pietre naturali selezionate con cura
  • Imballaggi sobri, ridotti all'essenziale

Vuoi saperne di più sul mio modo di lavorare? Scopri la bottega e la mia storia.