Bracciale a Doppia Fila Occhio di Tigre Azzurro e Ossidiana to Pinterest (opens in a new window)

Bracciale a Doppia Fila Occhio di Tigre Azzurro e Ossidiana

50,90 €

Bracciale a doppia fila occhio di tigre azzurro e ossidiana, due file tessute parallele su un nodo scorrevole. L’azzurro è una tintura, ed è scritto.

Tre pietre · Due file tessute · Occhio di tigre tinto · Regolabile da 15 a 22 cm · Montato in Francia · Reso entro 14 giorni

📏 Dubbi sulla misura? Consulta la guida

Descrizione

Due file di perle tessute fianco a fianco su uno stesso cordino, tenute parallele da un punto di macramè fra ogni perla. Tre pietre : l’occhio di tigre azzurro, l’ematite specchio e l’ossidiana nera. La misura si regola con un nodo scorrevole.

L’occhio di tigre azzurro non esiste allo stato naturale in questo azzurro franco. La pietra naturale azzurrata si chiama occhio di falco, ed è grigia, sorda, molto diversa. L’azzurro vivo che vedete qui si ottiene tingendo o riscaldando un occhio di tigre bruno. Non è né una frode né un difetto finché lo si dice, e io lo dico. Il chatoyance, invece, è del tutto reale : è il riflesso su fibre parallele fossilizzate.

La tessitura a doppia fila cambia la tenuta del bracciale. Due file libere si incrociano e si ingarbugliano ; tessute con un punto fra ogni perla, restano parallele e formano una fascia che abbraccia il polso come un cinturino da orologio. È più lungo da montare e non si disfa. Gli altri bracciali sono qui.

La riserva deriva dal primo punto. Un colore ottenuto per tintura sbiadisce sotto un’esposizione prolungata al sole diretto, e si offusca più in fretta a contatto con profumi e creme. L’azzurro del primo mese non sarà esattamente quello del terzo anno. L’ossidiana e l’ematite, invece, non si muovono. Se volete un azzurro che non si muova per nulla, vi serve un lapislazzuli.

La litoterapia associa l’ossidiana al radicamento, l’ematite alla forza e l’occhio di tigre alla vigilanza. Nulla di tutto ciò è dimostrato, e un gioiello non cura niente. Ho raccolto a parte ciò che la tradizione attribuisce all’ossidiana e ciò che dice degli abbinamenti, al condizionale dall’inizio alla fine.

  • Tre pietre su due file tessute : occhio di tigre azzurro, ematite, ossidiana.
  • L’occhio di tigre azzurro è una pietra bruna tinta o riscaldata : nessun occhio di tigre è azzurro per natura.
  • Tessitura con un punto di macramè fra ogni perla : le file restano parallele.
  • Nodo scorrevole regolabile, montato a mano in Francia.

Cosa sapere prima di indossarlo

Bracciale a doppia fila tessuta, perle di occhio di tigre azzurro, di ematite e di ossidianaBracciale a doppia fila occhio di tigre azzurro e ossidiana, primo piano sulla pietraBlocco grezzo di ossidiana nera su un piedistallo di marmo

Le caratteristiche

Pietre
Ossidiana nera, ematite, occhio di tigre tinto in azzurro
Diametro delle perle
8 mm
Trattamento
Occhio di tigre tinto o riscaldato, le altre due non trattate
Circonferenza del polso
Regolabile da 15 a 22 cm
Montaggio
Due file tessute su cordino, nodo scorrevole
Origine delle pietre
Messico, Brasile, Sudafrica
Genere
Unisex
Marca
Bijoux Obsidienne

Camille nel suo laboratorio, mentre intreccia un cordino da bracciale

Tessere due file che restino parallele

La trappola della doppia fila tessuta è la tensione. Le due file devono ricevere esattamente la stessa, altrimenti il bracciale si imbarca : una fila tira, l’altra segue, e la fascia si avvita a elica invece di restare piatta. Ce ne si accorge solo a nodo chiuso, quindi troppo tardi. Il rimedio è montare le due file alternate, una perla a sinistra, una perla a destra, invece di una fila intera e poi l’altra. È due volte più lento e non si imbarca.

Questo modello esiste per chi vuole colore senza uscire dal registro scuro. L’azzurro tinto è il solo modo di ottenere quell’intensità su un occhio di tigre ; il lapislazzuli dà un azzurro naturale ma opaco, senza chatoyance. I due sono in catalogo, qui, e la guida all’ossidiana spiega la pietra principale.

Si monta una perla a sinistra, una perla a destra. Due volte più lento, e la fascia non si avvita a elica.

L’ossidiana non teme l’acqua, ma l’ematite si punteggia di ruggine se resta umida e la tintura dell’occhio di tigre sbiadisce al sole diretto. Togliete il bracciale prima della doccia e non lasciatelo su un davanzale. Un panno morbido e asciutto, mai una vasca a ultrasuoni. Pulire un gioiello in ossidiana dice il resto.

Quel che segue appartiene alle tradizioni e alle credenze legate a queste pietre. Lo raccolgo qui perché me lo chiedono spesso, e lo tengo separato dal resto della scheda per una ragione semplice : nulla di tutto ciò è dimostrato, e un gioiello non cura niente.

Chakra della Radice (Muladhara)

Le corrispondenze tradizionali legano l'ossidiana e l'ematite al primo chakra, quello del radicamento.

Le due sono spesso citate insieme per questo, e nessuna promette effetti.

L'occhio di tigre

La sua banda di luce mobile gli è valsa il nome e l'idea tradizionale di uno sguardo che veglia.

L'effetto ottico è reale, il colore azzurro no, e l'interpretazione ancora meno.

L'occhio di falco

È il nome dell'occhio di tigre rimasto azzurro grigio per natura, e la tradizione gli attribuisce la vista dall'alto.

Una distinzione di nome, diventata una distinzione di senso.

Lo specchio

Lucidata, l'ossidiana ha fatto da specchio nella Mesoamerica precolombiana.

È un fatto archeologico, non una promessa.

Tradizioni e credenze, nulla di più. Nessuna di queste associazioni costituisce un parere medico, e nessun gioiello sostituisce una cura o un esame. Se seguite una terapia, se siete incinta o in un percorso di cure, parlatene con il vostro medico piuttosto che con la vostra orafa.

Spedizione curata & resi semplici

Ogni gioiello è preparato a mano, poi spedito con cura entro [2 e 4 giorni lavorativi], in un imballaggio protettivo.

  • Spedizione gratuita da 47 € di acquisto
  • 14 giorni per ripensarci (diritto di recesso)
  • Numero di tracciamento comunicato al momento della spedizione

Trovi tutti i dettagli (tempi, zone, cambi, rimborsi) nella pagina Spedizioni e resi.

Prendersi cura della tua ossidiana

Per preservare la lucentezza del tuo gioiello, nella maggior parte dei casi basta un panno morbido. Evita il sale, i prodotti aggressivi e gli urti, e toglilo prima della doccia, della piscina o dello sport.

In cristalloterapia si usa anche purificare e ricaricare la pietra di tanto in tanto, con la fumigazione, alla luce della luna o su una drusa di quarzo.

Gioielli fatti a mano, in Francia

Ogni creazione è lavorata a mano nella mia bottega, con pietre naturali scelte una per una. Niente produzione di massa: piccole serie e moltissimi pezzi unici.

  • Fatto a mano, in Francia
  • Pietre naturali selezionate con cura
  • Imballaggi sobri, ridotti all'essenziale

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