Descrizione
Una ventina di perle di ossidiana argentata da 10 millimetri, tutte scelte per accendersi sullo stesso asse. Quando la mano gira, il velo grigio spazza il filo da un capo all’altro, come un’onda. È il filo più dimostrativo della gamma.
Il velo argentato viene da bolle di gas molto fini, coricate su uno stesso piano dallo scorrere della lava. Fini come sono, rimandano una luce fredda e grigia, là dove bolle più grosse darebbero il ramato dell’ossidiana dorata. Stessa roccia, stesso vulcano, due colori opposti secondo la misura delle bolle. Le varietà di ossidiana descrivono questa famiglia.
Questo filo fa l’opposto del bracciale argentato e nero del catalogo. Là una perla su due è nera per dare un bordo al riflesso ; qui tutte le perle portano il velo e sono orientate uguale, il che produce una spazzata continua invece di un’alternanza. Il primo si legge da vicino, questo si vede da lontano. Sono entrambi qui.
Il peso e la luce sono le due riserve. Dieci millimetri su venti perle fanno una trentina di grammi che si sentono tutto il giorno. E l’argentata ha bisogno di una fonte diretta : al sole o sotto una lampada è netta, sotto una plafoniera diffusa resta grigia. Su un filo interamente argentato questa dipendenza dalla luce si vede più che su un filo misto.
La litoterapia associa l’ossidiana al radicamento e attribuisce all’argentata un ruolo di riflessione su di sé, per analogia con lo specchio. Nulla di tutto ciò è dimostrato, e un gioiello non cura niente. Ho raccolto a parte ciò che la tradizione attribuisce all’ossidiana, al condizionale dall’inizio alla fine.
- Ossidiana argentata autentica, una ventina di perle tonde da 10 mm.
- Tutte le perle sono orientate sullo stesso asse : il velo spazza il filo in un colpo solo.
- Il riflesso chiede una luce diretta per accendersi con nettezza.
- Montato a mano in Francia, filo elastico intrecciato, senza chiusura.
Cosa sapere prima di indossarlo
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Le caratteristiche
- Pietra
- Ossidiana argentata, vetro vulcanico
- Diametro delle perle
- 10 mm
- Numero di perle
- Circa 19
- Circonferenza del polso
- Da 17 a 19 cm, elastico
- Montaggio
- Filo elastico intrecciato, senza chiusura
- Peso
- Circa 30 g
- Origine della pietra
- Messico
- Genere
- Unisex
- Marca
- Bijoux Obsidienne

Accordare venti perle sullo stesso asse
Accordare un filo intero è lavoro di orientamento, non di selezione. Ogni perla porta il suo velo su un solo piano, fissato dalla foratura, e bisogna farla ruotare sul filo finché quel piano coincide con quello della vicina. Si procede di perla in perla, e la ventesima deve ancora accordarsi con la prima una volta chiuso il filo. Quando non torna, si riprende da metà. Un filo accordato richiede il triplo del tempo di uno infilato a caso.
Questo modello esiste per chi trova l’ossidiana dorata troppo calda. Il ramato va con le pelli dorate e i tessuti terrosi ; il grigio freddo va con l’acciaio, il denim, il nero. È una questione di guardaroba prima che di pietra. Gli altri bracciali sono qui e la guida all’ossidiana spiega la materia.
La ventesima perla deve ancora accordarsi con la prima. È lì che il filo si vince o si ricomincia.
L’ossidiana non teme l’acqua, ma si scheggia agli urti e si graffia contro un metallo duro. Togliete il bracciale prima dello sport e non riponetelo con le chiavi. Basta un panno morbido, mai una vasca a ultrasuoni. Pulire un gioiello in ossidiana dice il resto.








