Descrizione
Perle da 8 millimetri che alternano due ossidiane : l’argentata, attraversata da un riflesso grigio freddo, e la nera, che non ne ha alcuno. Una su due si accende, l’altra assorbe. È un filo a due tempi.
L’ossidiana argentata deve il suo riflesso allo stesso meccanismo della dorata, con una differenza di peso : le sue bolle sono più fini e più fitte. Le bolle grandi rimandano una luce calda, ramata ; quelle fini una luce fredda, grigia, quasi metallica. Stessa roccia, stesso vulcano, stesso piano di scorrimento, e due colori opposti. Le varietà di ossidiana descrivono questa famiglia.
L’alternanza non è decorativa, serve a vedere il riflesso. Su un filo interamente argentato l’occhio si abitua e il velo diventa lo sfondo. Inserendo perle nere, ogni riflesso ritrova un bordo netto, e il bracciale si legge da lontano invece di apparire grigio uniforme. È lo stesso principio del piombo nero fra due colori in una vetrata. Gli altri bracciali sono qui.
Una riserva sulla luce. L’ossidiana argentata ha bisogno di una fonte diretta per accendersi : al sole o sotto una lampada è netta, sotto un cielo coperto o una plafoniera diffusa resta grigia. La dorata, più calda, regge meglio la luce piatta. Se lavorate al chiuso senza finestre, è un punto da soppesare.
La litoterapia associa l’ossidiana al radicamento e attribuisce all’argentata un ruolo di riflessione su di sé, per analogia con lo specchio. Nulla di tutto ciò è dimostrato, e un gioiello non cura niente. Ho raccolto a parte ciò che la tradizione attribuisce all’ossidiana, al condizionale dall’inizio alla fine.
- Due ossidiane autentiche alternate, argentata e nera, perle tonde da 8 mm.
- Montato a mano in Francia, filo elastico intrecciato, senza chiusura.
- Il riflesso argentato ha bisogno di luce diretta per uscire con nettezza.
- Rinfilatura gratuita a vita : rispeditelo e lo rimonto.
Cosa sapere prima di indossarlo
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Le caratteristiche
- Pietre
- Ossidiana argentata e ossidiana nera, vetro vulcanico
- Diametro delle perle
- 8 mm
- Numero di perle
- Circa 22
- Circonferenza del polso
- Da 17 a 19 cm, elastico
- Montaggio
- Filo elastico intrecciato, senza chiusura
- Peso
- Circa 18 g
- Origine della pietra
- Messico
- Genere
- Unisex
- Marca
- Bijoux Obsidienne

Perché l’argentata è più rara della dorata
L’argentata si trova meno facilmente della dorata, e non per rarità geologica : è una questione di selezione all’origine. Un blocco a bolle fini dà un riflesso grigio pallido che passa inosservato su un banco da tagliatore mal illuminato, mentre un riflesso ramato salta all’occhio. I blocchi argentati finiscono quindi spesso fra gli scarti o nei lotti di ossidiana nera comune. Bisogna chiederli espressamente e accettare tempi più lunghi.
Questo filo è nato da un errore d’ordine. Avevo ricevuto un lotto di argentata troppo pallido per farne un bracciale intero, e invece di rispedirlo ho provato ad alternarlo con la nera. L’alternanza ha risolto il problema che la pietra poneva da sola. Gli altri bracciali sono qui e la guida all’ossidiana spiega la materia.
L’argentata non è rara nella roccia. È rara perché non si nota su un banco mal illuminato.
L’ossidiana non teme l’acqua, ma si scheggia agli urti e si graffia contro un metallo duro. Togliete il bracciale prima dello sport e non riponetelo con le chiavi. Basta un panno morbido, mai una vasca a ultrasuoni. Pulire un gioiello in ossidiana dice il resto.








