Descrizione
Una goccia di ossidiana dorata, lucidata a cupola sulla faccia anteriore e piatta sul dorso. Il velo ramato non resta fermo : risale lungo la curva quando la pietra si inclina, e ridiscende quando torna.
L’ossidiana dorata deve il suo velo a bollicine di gas microscopiche coricate in un medesimo piano dallo scorrere della lava. La luce vi rimbalza e torna ramata, ma in un solo asse. Su una superficie piana, il velo appare di colpo e scompare allo stesso modo ; su una cupola, c’è sempre una porzione della curva che si trova all’angolo giusto, e il velo si sposta invece di lampeggiare. La forma cambia il modo in cui la pietra si comporta. Le varietà di ossidiana entrano in questa famiglia.
Il catalogo vende già l’ossidiana dorata come ciondolo, e una goccia di ossidiana nera. Questo è l’incrocio dei due, ed è il più caro dei tre : una goccia abbastanza grande perché il velo abbia spazio per spostarsi richiede un blocco dorato di buona misura, e l’ossidiana dorata senza zone morte è quel che il fornitore consegna meno facilmente. I tre sono qui.
La riserva è la zona morta, e bisogna parlarne. Su quasi ogni blocco di ossidiana dorata esiste una regione in cui le bolle sono disorientate e in cui la pietra resta nera a qualunque angolo. Su una perla piccola la si evita facilmente ; su una goccia di tre centimetri è più difficile, e capita che un pezzo conservi una zona sorda su un bordo. Li scarto, e questo spiega il prezzo tanto quanto la misura del blocco.
La litoterapia associa l’ossidiana al radicamento, e la dorata in particolare alla fiducia in sé. Nulla di tutto ciò è dimostrato, e un gioiello non cura niente. Ho raccolto a parte ciò che la tradizione attribuisce all’ossidiana, al condizionale dall’inizio alla fine.
- Ossidiana dorata autentica, goccia lucidata a cupola, piatta sul dorso.
- Il velo ramato si sposta lungo la curva invece di lampeggiare.
- Pezzo selezionato senza zone morte : su una goccia di questa misura è il punto difficile.
- Cordino intrecciato bruno regolabile, senza chiusura metallica.
Cosa sapere prima di indossarlo
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Le caratteristiche
- Pietra
- Ossidiana dorata, vetro vulcanico
- Forma
- Goccia, cupola lucidata sulla faccia anteriore, dorso piatto
- Dimensioni
- Circa 32 x 22 mm
- Montatura
- Nessuna, pietra forata e annodata
- Cordino
- Cordino intrecciato bruno, lunghezza regolabile
- Genere
- Unisex
- Marca
- Bijoux Obsidienne

Trovare l’asse del velo prima di tagliare la goccia
Su un’ossidiana dorata, l’asse del velo si individua prima del primo taglio e mai dopo. Si illumina il blocco in luce radente e si fa girare lentamente : il piano delle bolle appare come una falda che si accende di colpo. La goccia va ricavata parallelamente a quella falda, altrimenti il velo si ritrova sul fianco e la faccia anteriore resta nera. Un errore di rilevamento non si recupera : non si rimette materia, e un blocco mal orientato non darà mai una bella goccia.
Questo pezzo è il più caro dei ciondoli semplici del catalogo, e preferisco dire perché anziché lasciar credere a una salita di gamma. Non è il taglio né il montaggio, è la materia : un blocco di ossidiana dorata abbastanza grande e regolare per una goccia di tre centimetri è raro, e ne scarto molti. Gli altri ciondoli sono qui.
Si individua la falda di bolle prima del primo taglio. Dopo, non c’è più nulla da recuperare.
L’ossidiana non teme l’acqua. La cupola lucidata trattiene le impronte, basta un panno in microfibra asciutto. Evitate gli urti contro una fibbia di cintura, e mai una vasca a ultrasuoni. Pulire un gioiello in ossidiana dice il resto.








