Descrizione
Due placche rettangolari di ossidiana, lucidate su entrambe le facce, vendute insieme. Ognuna pende da un cordino nero intrecciato su cui sono infilate perle rosse incise a motivi. Una superficie nuda, un solo accento di colore.
La placca è volutamente liscia e senza alcun decoro. È un formato antico in Cina, quello della tavoletta di giada portata su di sé, e la sua forza sta nel vuoto : una superficie nera lucidata senza motivo attira l’occhio in modo diverso da una scultura, perché non c’è nulla da leggere. Le due facce sono lucidate, compresa quella che tocca la pelle, e i quattro spigoli sono addolciti. La guida all’ossidiana racconta la materia.
Le perle rosse sono incise a volute e vendute in ogni luogo col nome di cinabro. Diciamolo chiaro : il cinabro autentico è un solfuro di mercurio, e la sua polvere è tossica. Quel che circola oggi in gioielleria, qui compreso, è quasi sempre una resina o una lacca colorata stampata, non il minerale. Non posso vendervi una parola che non posso verificare, dunque queste perle sono annunciate per quel che sono : perle rosse incise.
Una placca piatta pone un problema che le perle non hanno : sfrega sempre con la stessa faccia. Contro una camicia non fa nulla ; contro una cerniera o la fibbia di una bretella, la faccia anteriore prenderà micrograffiature visibili sotto un angolo radente. Si rilucidano. E poiché le due placche sono identiche, non invecchieranno allo stesso ritmo se se ne porta una sola.
La litoterapia associa l’ossidiana al radicamento. Nulla di tutto ciò è dimostrato, e un gioiello non cura niente. Ho raccolto a parte ciò che la tradizione attribuisce all’ossidiana, al condizionale dall’inizio alla fine.
- Due placche di ossidiana autentica vendute insieme, lucidate su entrambe le facce.
- Perle rosse incise : non è cinabro minerale, ma una resina o una lacca.
- Quattro spigoli addolciti a mano : uno spigolo vivo di ossidiana taglia.
- Cordini intrecciati neri regolabili, senza chiusura metallica.
Cosa sapere prima di indossarli
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Le caratteristiche
- Pietra
- Ossidiana nera, vetro vulcanico
- Forma
- Placche rettangolari, lucidate su due facce
- Dimensioni
- Circa 45 x 30 mm
- Perle rosse
- Resina o lacca incisa, non cinabro minerale
- Contenuto
- Due ciondoli
- Cordino
- Cordino intrecciato nero, lunghezza regolabile
- Genere
- Unisex
- Marca
- Bijoux Obsidienne

Il rosso non è cinabro, ed è meglio saperlo
La vera trappola di una placca non è la lucidatura, è la squadra. Un rettangolo i cui lati non sono esattamente perpendicolari si vede subito appena pende, perché la gravità lo mette di traverso e l’occhio confronta lo spigolo con la verticale del cordino. Basta mezzo grado. Il controllo si fa dunque sospeso, mai appoggiato in piano sul banco, ed è per questo che ho un chiodo piantato in una trave sopra la postazione.
Queste placche si vendono a due perché vengono tagliate a due, nella stessa lastra, a qualche centimetro l’una dall’altra. Separarle non avrebbe senso : è la stessa pietra, e due placche ricavate da lastre diverse non hanno esattamente lo stesso nero. Gli altri ciondoli sono qui.
Mezzo grado fuori squadra si vede appena la placca pende. Il controllo si fa sospeso, mai appoggiato in piano.
L’ossidiana non teme l’acqua, ma le perle rosse in resina si offuscano col profumo e con l’alcol. Togliete i ciondoli prima di profumarvi. Basta un panno morbido, mai una vasca a ultrasuoni. Pulire un gioiello in ossidiana dice il resto.








