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Bracciale Ossidiana, Lapislazzuli e Agata Fucsia

42,90 €

Bracciale ossidiana, lapislazzuli e agata fucsia, perle da 8 mm. Il nero separa i colori e impedisce loro di sporcarsi a vicenda.

Tre pietre · Perle da 8 mm · Agata tinta, dichiarata · Filo elastico intrecciato · Montato in Francia · Reso entro 14 giorni

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Descrizione

Tre colori su un filo da 8 millimetri : il nero dell’ossidiana, il blu profondo del lapislazzuli punteggiato di pirite, e un fucsia netto che viene da un’agata tinta. È il bracciale più colorato della gamma, e di gran lunga.

Il lapislazzuli non è un minerale ma una roccia, una miscela in cui domina la lazurite blu, con calcite bianca e pirite dorata. I puntini dorati che vedete sulle perle sono pirite, non un’inclusione aggiunta : sono la firma del lapislazzuli, e la loro assenza totale su una perla molto uniforme deve semmai far riflettere. Abbinare l’ossidiana ad altre pietre descrive queste miscele.

Qui l’ossidiana fa la parte che il nero fa in pittura : separa i colori e impedisce loro di sporcarsi a vicenda. Senza le perle nere fra il blu e il fucsia, le due tinte si scontrerebbero. È anche per questo che il filo tiene visivamente pur mescolando tre pietre, cosa che fallisce una volta su due. Gli altri bracciali sono qui.

L’agata fucsia è un’agata tinta. Nessuna agata esce dal terreno con questo rosa acceso : la pietra è porosa, prende un colorante, e l’industria lo fa dall’Ottocento. Non è una frode né un difetto finché lo si dice, e io lo dico. Conseguenza pratica : quel colore impallidisce con un’esposizione prolungata al sole diretto, cosa che non accade né all’ossidiana né al lapislazzuli.

La litoterapia associa l’ossidiana al radicamento e il lapislazzuli alla parola. Nulla di tutto ciò è dimostrato, e un gioiello non cura niente. Ho raccolto a parte ciò che la tradizione attribuisce all’ossidiana e ciò che dice degli abbinamenti, al condizionale dall’inizio alla fine.

  • Tre pietre in perle da 8 mm : ossidiana nera, lapislazzuli, agata tinta fucsia.
  • L’agata è tinta, come tutte le agate di questo colore, e la sua tinta impallidisce al sole diretto.
  • I punti dorati del lapislazzuli sono pirite, la firma di questa roccia.
  • Montato a mano in Francia, filo elastico intrecciato, senza chiusura.

Cosa sapere prima di indossarlo

Bracciale da 8 mm che mescola ossidiana nera, lapislazzuli blu e agata fucsiaBracciale ossidiana, lapislazzuli e agata fucsia, primo piano sulla pietraBlocco grezzo di ossidiana nera su un piedistallo di marmo

Le caratteristiche

Pietre
Ossidiana nera, lapislazzuli, agata tinta
Diametro delle perle
8 mm
Trattamento
Agata tinta, ossidiana e lapislazzuli non trattati
Circonferenza del polso
Da 17 a 19 cm, elastico
Montaggio
Filo elastico intrecciato, senza chiusura
Peso
Circa 19 g
Origine delle pietre
Messico, Afghanistan, Brasile
Genere
Donna
Marca
Bijoux Obsidienne

Camille nel suo laboratorio, mentre infila perle di ossidiana su un filo elastico

L’agata è tinta, e preferisco scriverlo

Un’agata tinta si riconosce dal bordo del foro. Il colorante entra dai pori, e poiché gli strati di un’agata non hanno tutti la stessa porosità, si ferma di netto su alcuni : guardando dentro il foro di una perla si vedono anelli più chiari, a volte quasi bianchi, dove la tintura non è entrata. Su una pietra di colore naturale, il colore è lo stesso dal bordo al centro. È il controllo che faccio, e richiede dieci secondi per perla.

Questo filo esiste perché mi chiedevano colore, e l’ossidiana non ne ha. Piuttosto che tingere l’ossidiana, cosa che su un vetro non attecchisce, ho preferito abbinarla a pietre che ne hanno già. Le varietà di ossidiana mostrano quante poche sfumature offra la pietra da sola, e gli altri bracciali sono qui.

Un’agata tinta si legge nel foro della perla. Il colore si ferma dove si fermano i pori.

L’ossidiana non teme l’acqua, ma l’agata tinta impallidisce al sole diretto prolungato : non lasciate il bracciale sul davanzale. Toglietelo prima dello sport, basta un panno morbido, mai una vasca a ultrasuoni. Pulire un gioiello in ossidiana dice il resto.

Quel che segue appartiene alle tradizioni e alle credenze legate a queste pietre. Lo raccolgo qui perché me lo chiedono spesso, e lo tengo separato dal resto della scheda per una ragione semplice : nulla di tutto ciò è dimostrato, e un gioiello non cura niente.

Chakra della Radice (Muladhara)

Le corrispondenze tradizionali legano l'ossidiana al primo chakra, quello del radicamento e del rapporto con il suolo.

È l'associazione più costante che le si attribuisce, e non promette alcun effetto.

Il lapislazzuli

Macinato, ha dato ai pittori il loro oltremare, più caro dell'oro nel Medioevo, e la tradizione lo lega alla parola giusta.

La storia del pigmento è documentata, l'interpretazione no.

La pirite del lapislazzuli

I suoi punti dorati gli sono valsi il paragone con un cielo stellato, immagine ripresa in più tradizioni.

Una descrizione trasformata in simbolo.

La miscela di tre

Mettere insieme tre pietre è un'abitudine della litoterapia moderna, non una tradizione antica.

Una convenzione recente, e nulla di più.

Tradizioni e credenze, nulla di più. Nessuna di queste associazioni costituisce un parere medico, e nessun gioiello sostituisce una cura o un esame. Se seguite una terapia, se siete incinta o in un percorso di cure, parlatene con il vostro medico piuttosto che con la vostra orafa.

Spedizione curata & resi semplici

Ogni gioiello è preparato a mano, poi spedito con cura entro [2 e 4 giorni lavorativi], in un imballaggio protettivo.

  • Spedizione gratuita da 47 € di acquisto
  • 14 giorni per ripensarci (diritto di recesso)
  • Numero di tracciamento comunicato al momento della spedizione

Trovi tutti i dettagli (tempi, zone, cambi, rimborsi) nella pagina Spedizioni e resi.

Prendersi cura della tua ossidiana

Per preservare la lucentezza del tuo gioiello, nella maggior parte dei casi basta un panno morbido. Evita il sale, i prodotti aggressivi e gli urti, e toglilo prima della doccia, della piscina o dello sport.

In cristalloterapia si usa anche purificare e ricaricare la pietra di tanto in tanto, con la fumigazione, alla luce della luna o su una drusa di quarzo.

Gioielli fatti a mano, in Francia

Ogni creazione è lavorata a mano nella mia bottega, con pietre naturali scelte una per una. Niente produzione di massa: piccole serie e moltissimi pezzi unici.

  • Fatto a mano, in Francia
  • Pietre naturali selezionate con cura
  • Imballaggi sobri, ridotti all'essenziale

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