Descrizione
Una maglia cubana piatta in acciaio inossidabile, chiusa da una barretta a T che si porta davanti, e un cono di ossidiana sospeso a quella chiusura. La chiusura non è nascosta sulla nuca : fa parte del disegno.
La chiusura a T è una barretta che attraversa un anello e si blocca per il proprio peso. È il più antico sistema di chiusura da collana ancora in uso, e il solo senza molla, senza cerniera, senza parti mobili. Nulla vi si può rompere. Il contrappeso è che si apre se la collana viene tirata violentemente verso l’alto, ed è esattamente quel che si aspetta da un gioiello portato vicino al collo.
Il cono di ossidiana pende sotto la barretta, nella fossetta della clavicola. È una posizione inusuale : un ciondolo classico cade più in basso, sullo sterno. Qui la pietra resta alta e si vede sotto un colletto aperto, il che ne fa una collana da giorno più che un gioiello da sera. Le altre collane sono qui.
La riserva riguarda l’acciaio e la pietra insieme. La maglia cubana è pesante e rigida, e il cono di ossidiana è sospeso a un semplice anello : in un movimento brusco è la pietra a venire a battere contro il metallo, non il contrario. L’ossidiana si scheggia all’urto, l’acciaio no. Su un uso quotidiano di più anni, la punta del cono finirà per mostrare micro-schegge.
La litoterapia associa l’ossidiana al radicamento. Nulla di tutto ciò è dimostrato, e un gioiello non cura niente. Ho raccolto a parte ciò che la tradizione attribuisce all’ossidiana, al condizionale dall’inizio alla fine.
- Maglia cubana piatta in acciaio inossidabile, che non annerisce e non si attorciglia.
- Chiusura a T portata davanti, senza molla né cerniera : nulla vi si può rompere.
- Cono di ossidiana autentica, sospeso alto, nella fossetta della clavicola.
- La pietra viene a battere contro l’acciaio nel movimento : la punta si segnerà con gli anni.
Cosa sapere prima di indossarlo
![]() | ![]() | ![]() |
Le caratteristiche
- Pietra
- Ossidiana nera, vetro vulcanico, tagliata a cono
- Catena
- Maglia cubana piatta in acciaio inossidabile
- Chiusura
- Barretta a T, portata davanti
- Lunghezza
- Circa 45 cm
- Genere
- Unisex
- Marca
- Bijoux Obsidienne

La chiusura a T, che si vede invece di nascondersi
Una chiusura a T tiene per una proporzione, non per una forza. La barretta deve superare l’anello di almeno un terzo della sua lunghezza da ciascun lato, altrimenti ruota ed esce da sola al primo movimento. Troppo lunga, non passa più nell’anello se non presentandola perfettamente dritta, e la collana diventa faticosa da chiudere. Lo scarto fra le due è di circa due millimetri, ed è tutta la regolazione di questo pezzo.
Questa collana esiste perché una chiusura nascosta sulla nuca è un pezzo che si subisce. Portandola davanti, diventa un elemento del disegno e si smette di cercare il gancio alla cieca. Le altre collane sono qui e la guida all’ossidiana spiega la pietra.
Due millimetri separano una barretta che esce da sola da una barretta che non si riesce più a far passare.
L’ossidiana e l’acciaio inossidabile non temono l’acqua. Evitate di lasciare la pietra battere contro la maglia correndo, e togliete la collana prima dello sport. Basta un panno morbido, mai una vasca a ultrasuoni. Pulire un gioiello in ossidiana dice il resto.








