Descrizione
Un Pixiu in metallo dorato, posto fra perle di ossidiana incise col mantra tibetano e sfere cesellate anch’esse dorate. È il solo bracciale del catalogo dove l’oro vince sulla pietra, e la scelta è dichiarata.
Il Pixiu è una creatura del bestiario cinese, un leone alato dal corpo di drago, che il feng shui associa alla custodia delle ricchezze. La convenzione vuole che si porti girato verso l’esterno del polso. Riporto l’uso, non lo avvaloro : è una tradizione, non un meccanismo. Su questo modello è in metallo placcato, il che permette un rilievo molto più dettagliato di una scultura nella pietra.
Il catalogo propone la versione opposta, un Pixiu intagliato nell’ossidiana dorata con un semplice rialzo d’oro negli incavi. Le due scuole si valgono e non danno lo stesso oggetto : la pietra scolpita conserva il nero dove lo scalpello non ha inciso e resta sobria ; il metallo dorato brilla su tutta la superficie e si vede a tre metri. Questo è il brillante dei due. I due sono qui.
La riserva è la placcatura. Qualche micron d’oro su una lega è quel che permette questo prezzo, e si consuma dove la mano sfrega : la cresta del dorso del Pixiu e la cintura delle sfere cesellate. Contate uno o due anni di uso quotidiano prima di vedere comparire il metallo grigio sugli spigoli. Le perle di ossidiana, invece, saranno intatte fra vent’anni.
La litoterapia associa l’ossidiana al radicamento, e il feng shui attribuisce al Pixiu un ruolo di guardiano. Nulla di tutto ciò è dimostrato, e un gioiello non cura niente. Ho raccolto a parte ciò che la tradizione attribuisce all’ossidiana, al condizionale dall’inizio alla fine.
- Ossidiana nera autentica, perle da 10 mm incise col mantra e rialzate d’oro.
- Pixiu e sfere cesellate in metallo placcato oro, molto dettagliati.
- La placcatura si consuma sugli spigoli in uno o due anni : è la natura del procedimento.
- Montato a mano in Francia, filo elastico intrecciato, senza chiusura.
Cosa sapere prima di indossarlo
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Le caratteristiche
- Pietra
- Ossidiana nera, vetro vulcanico
- Diametro delle perle
- 10 mm
- Pezzo centrale
- Pixiu in metallo placcato oro
- Finiture
- Due sfere cesellate placcate oro, perle incise col mantra
- Circonferenza del polso
- Da 17 a 19 cm, elastico
- Montaggio
- Filo elastico intrecciato, senza chiusura
- Origine della pietra
- Messico
- Genere
- Unisex
- Marca
- Bijoux Obsidienne

Metallo dorato contro pietra scolpita, due scuole
Un pezzo in metallo placcato e una perla di pietra non si consumano allo stesso ritmo, e questo pone un problema di montaggio che non si vede arrivare. Il metallo è più tenero dell’ossidiana : a ogni movimento sono le perle a lucidare il Pixiu, e non il contrario. Metto quindi sempre una perla liscia da una parte e dall’altra del pezzo dorato, mai una perla incisa, i cui spigoli d’incisione piallerebbero la placcatura due volte più in fretta.
Questo modello esiste perché il Pixiu scolpito nella pietra delude chi si aspettava dell’oro. La foto di una scultura di ossidiana rialzata mostra soprattutto nero, e la delusione è reale all’apertura del pacco. Questo non lascia alcun dubbio su cosa sia. Le due versioni sono qui e la guida all’ossidiana spiega la pietra.
Sono le perle a lucidare il metallo, mai il contrario. L’ossidiana è più dura della doratura.
L’ossidiana non teme l’acqua, ma la placcatura d’oro si consuma più in fretta col sapone e col profumo. Togliete il bracciale prima della doccia e non sfregate mai il Pixiu con un panno abrasivo. Un panno morbido e asciutto, mai una vasca a ultrasuoni. Pulire un gioiello in ossidiana dice il resto.








