Descrizione
Un Pixiu in metallo dorato, inquadrato da due sfere cesellate, su una fila di perle di ossidiana nera da 10 millimetri perfettamente lisce. Nient’altro. Tutto il lavoro è al centro, e il resto tace.
L’ossidiana è un vetro vulcanico, una lava raffreddata troppo in fretta per cristallizzare. Senza struttura interna si lucida come vetro ottico, e una perla da 10 millimetri bene lucidata rimanda un riflesso nitido. Su questo modello è esattamente quel che le si chiede : fare un fondo scuro e regolare che non contenda nulla al centro dorato. La guida all’ossidiana racconta questa formazione.
Il catalogo propone una versione vicina in cui le perle sono incise col mantra e rialzate d’oro. È più ricca e più carica. Questa fa la scelta opposta : una sola zona di rilievo, il resto a riposo. È più facile da portare ogni giorno, e invecchia meglio dal punto di vista visivo, perché un gioiello carico passa di moda più in fretta di uno sobrio. I due sono qui.
La riserva è la placcatura, come su tutti i pezzi dorati della linea. Qualche micron d’oro su una lega, che si consuma sulla cresta del dorso del Pixiu e sulla cintura delle sfere dopo uno o due anni di uso quotidiano. Il metallo grigio compare allora sugli spigoli. Le perle di ossidiana, invece, saranno intatte fra vent’anni, ed è lo squilibrio normale di questo genere di assemblaggio.
La litoterapia associa l’ossidiana al radicamento, e il feng shui attribuisce al Pixiu un ruolo di guardiano, portato girato verso l’esterno del polso. Nulla di tutto ciò è dimostrato, e un gioiello non cura niente. Ho raccolto a parte ciò che la tradizione attribuisce all’ossidiana, al condizionale dall’inizio alla fine.
- Ossidiana nera autentica, perle tonde da 10 mm lucidate a specchio, senza incisione.
- Pixiu e due sfere cesellate in metallo placcato oro.
- Una sola zona di rilievo : il modello più sobrio della famiglia Pixiu.
- Montato a mano in Francia, filo elastico intrecciato, senza chiusura.
Cosa sapere prima di indossarlo
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Le caratteristiche
- Pietra
- Ossidiana nera, vetro vulcanico
- Diametro delle perle
- 10 mm
- Pezzo centrale
- Pixiu in metallo placcato oro
- Finiture
- Due sfere cesellate placcate oro
- Circonferenza del polso
- Da 17 a 19 cm, elastico
- Montaggio
- Filo elastico intrecciato, senza chiusura
- Peso
- Circa 32 g
- Origine della pietra
- Messico
- Genere
- Unisex
- Marca
- Bijoux Obsidienne

Una sola zona di rilievo, e il resto a riposo
Una fila di perle lisce attorno a un pezzo in rilievo richiede una cernita più severa di una fila incisa, ed è controintuitivo. Un’incisione rompe la luce e maschera i piccoli difetti di lucidatura ; una perla liscia mostra tutto, e la minima traccia d’utensile si vede tanto meglio in quanto è accanto a un oggetto brillante che attira l’occhio. Su questo modello scarto quindi perle che accetterei altrove.
Questo modello esiste perché la versione incisa è troppo per molti polsi. Fra un Pixiu dorato e sedici perle coperte di caratteri dorati, l’occhio non sa più dove andare. Togliendo l’incisione, la creatura torna a essere il soggetto. I due sono qui e la guida all’ossidiana spiega la pietra.
Una perla liscia accanto a un oggetto brillante mostra tutto. Qui scarto perle che accetterei su una fila incisa.
L’ossidiana non teme l’acqua, ma la placcatura d’oro si consuma più in fretta col sapone e col profumo. Togliete il bracciale prima della doccia e non sfregate mai il Pixiu con un panno abrasivo. Un panno morbido e asciutto, mai una vasca a ultrasuoni. Pulire un gioiello in ossidiana dice il resto.








