Descrizione
Un disco di ossidiana nera forato da un buco centrale, quel che si chiama un donut, sospeso a un cordino bruno da una perla incisa col mantra. È probabilmente la più antica forma di ciondolo di pietra che esista.
Il disco forato attraversa epoche e continenti senza legame fra loro : se ne trova nel Neolitico europeo, nella Cina antica col nome di bi, e nell’America precolombiana. Non bisogna concluderne un significato comune, solo che è la forma più semplice da ottenere con un trapano e una mola. La coincidenza è tecnica prima di essere simbolica. La guida all’ossidiana racconta la materia.
Il buco centrale non è solo un motivo : cambia la tenuta del ciondolo. Il cordino vi passa attraverso e risale, il che sospende il disco per il suo centro di gravità e gli impedisce di ribaltarsi. Un ciondolo forato sul bordo, invece, pende di traverso appena ci si muove. È per questo che questa forma si porta così bene e non ha mai bisogno di essere rimessa diritta. Gli altri ciondoli sono qui.
La riserva è quella di ogni pietra svuotata. La corona attorno al buco lavora a flessione, e se è troppo sottile una caduta la rompe in due. Questa è larga quasi un centimetro, il che è comodo, ma un donut resta più vulnerabile di un disco pieno. Riponetelo in piano, non appeso a un gancio dove possa battere contro un muro.
La litoterapia associa l’ossidiana al radicamento. Nulla di tutto ciò è dimostrato, e un gioiello non cura niente. Ho raccolto a parte ciò che la tradizione attribuisce all’ossidiana, al condizionale dall’inizio alla fine.
- Ossidiana nera autentica, disco forato al centro, lucidato su entrambi i lati.
- Il cordino passa nel buco : il disco pende per il suo centro di gravità e non si ribalta.
- Corona di circa un centimetro : più solida dei donut sottili in commercio.
- Perla incisa col mantra sul cordino bruno, lunghezza regolabile.
Cosa sapere prima di indossarlo
![]() | ![]() | ![]() |
Le caratteristiche
- Pietra
- Ossidiana nera, vetro vulcanico
- Forma
- Disco forato, lucidato su due facce
- Diametro
- Circa 40 mm
- Larghezza della corona
- Circa 10 mm
- Montatura
- Nessuna, cordino passato nel buco centrale
- Cordino
- Cordino intrecciato bruno, lunghezza regolabile
- Genere
- Unisex
- Marca
- Bijoux Obsidienne

Forare il centro senza fendere la corona
Il buco di un donut non si fora da un solo lato. Una punta che attraversa fa scoppiare la faccia d’uscita a conchiglia, e la scheggia forma un collarino ruvido impossibile da recuperare senza allargare il buco. Si fora dunque a metà spessore da una faccia, poi si gira il pezzo e si fora dall’altra finché i due buchi si incontrano al centro. Se i due assi non coincidono, il buco ha uno scalino invisibile di fronte e ben sensibile al cordino.
Questo modello esiste perché è la forma che mi chiedono senza saperla nominare, descritta come un tondo con un buco. Non ha nulla di originale ed è precisamente la sua forza : si porta con tutto e non passa di moda. Gli altri ciondoli sono qui.
Si fora a metà spessore dai due lati. Attraversare in un colpo fa scoppiare la faccia d’uscita a collarino.
L’ossidiana non teme l’acqua, ma un disco forato si rompe cadendo più facilmente di una pietra piena. Riponetelo in piano nella sua custodia. Basta un panno morbido, mai una vasca a ultrasuoni. Pulire un gioiello in ossidiana dice il resto.








