Descrizione
Un elefante scolpito a rilievo in una placca di ossidiana, proboscide alzata, posato su una nuvola stilizzata. Il contorno della placca segue la sagoma dell’animale invece di chiuderla in un rettangolo.
La proboscide alzata non è un dettaglio di disegno. Nell’iconografia cinese come in quella indiana, l’elefante con la proboscide alzata è una figura distinta da quello con la proboscide abbassata, e i due non si portano negli stessi contesti. Segnalo la distinzione perché conta per chi la conosce, e non vado oltre : l’interpretazione appartiene a quelle tradizioni.
Il contorno ritagliato cambia del tutto la lettura rispetto alle altre placche del catalogo. Una placca rettangolare inquadra la figura e la tiene a distanza ; qui il bordo segue il dorso, le orecchie e le volute della nuvola, e la sagoma si staglia direttamente sulla pelle o sul tessuto. È più lungo da tagliare e rende la figura viva. Gli altri ciondoli sono qui.
Due riserve. Il contorno ritagliato moltiplica le sporgenze, e ogni sporgenza è un punto fragile su un vetro vulcanico : la punta della proboscide e le punte delle volute sono i due luoghi che si scheggiano per primi. E come su tutti i pezzi scolpiti, gli incavi trattengono la polvere e il contrasto cala dopo qualche mese. Uno spazzolino morbido con acqua tiepida due o tre volte all’anno basta.
La litoterapia associa l’ossidiana al radicamento. L’elefante appartiene, invece, a più iconografie asiatiche e non alla litoterapia. Nulla di quanto precede è dimostrato, e un gioiello non cura niente. Ho raccolto a parte ciò che la tradizione attribuisce all’ossidiana, al condizionale.
- Ossidiana nera autentica, elefante scolpito a rilievo, proboscide alzata.
- Contorno ritagliato che segue la sagoma, non una placca rettangolare.
- La proboscide e le volute della nuvola sono i due punti fragili.
- Cordino intrecciato con perla incisa, lunghezza regolabile.
Cosa sapere prima di indossarlo
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Le caratteristiche
- Pietra
- Ossidiana nera, vetro vulcanico
- Forma
- Placca a contorno ritagliato, rilievo scolpito
- Dimensioni
- Circa 50 x 38 mm
- Montatura
- Nessuna, pietra forata e annodata
- Cordino
- Cordino intrecciato con perla incisa, lunghezza regolabile
- Genere
- Unisex
- Marca
- Bijoux Obsidienne

Una proboscide alzata, e il problema che pone
Una proboscide alzata pone un problema che quella abbassata non ha : finisce in aria, staccata dal corpo, ed è una sporgenza sottile su una pietra che scoppia. Il rimedio non è ispessirla, cosa che la renderebbe brutta, ma legarla con discrezione alla nuvola o all’orecchio con un ponte di materia di meno di un millimetro. Non si vede a trenta centimetri e divide per tre il numero di proboscidi rotte. È un trucco da scultore di pietre dure, non una scorciatoia.
Questa figura è in catalogo perché il resto degli animali scolpiti vi è aggressivo : drago, lupo, creatura di guardia. L’elefante è la sola figura animale calma della linea, e mancava. Gli altri ciondoli sono qui e la guida all’ossidiana spiega la materia.
Si lega la proboscide alla nuvola con un ponte di meno di un millimetro. Invisibile, e tre volte meno rotture.
L’ossidiana non teme l’acqua, ma la proboscide e le volute si scheggiano all’urto. Gli incavi del rilievo trattengono la polvere : uno spazzolino morbido con acqua tiepida due o tre volte all’anno restituisce il contrasto. Mai una vasca a ultrasuoni. Pulire un gioiello in ossidiana dice il resto.








