Descrizione
Un prisma di ossidiana a sei facce, terminato da una punta a sei faccette, sospeso a un cordino nero. È la forma più richiesta della litoterapia, e merita una precisione che poche schede danno.
Questa forma è quella di un cristallo di quarzo, e l’ossidiana non l’ha mai avuta per natura. Un quarzo cresce a prisma esagonale perché i suoi atomi si organizzano secondo un reticolo ; l’ossidiana è un vetro, una lava raffreddata troppo in fretta perché si formi il minimo reticolo, e non ha dunque né prisma, né punta, né faccia naturale. Questo ciondolo è interamente tagliato. Lo dico perché si legge spesso il contrario, e perché è verificabile. La guida all’ossidiana spiega questa formazione.
Il fatto che la forma sia tagliata non toglie nulla al pezzo, al contrario. Un cristallo naturale ha facce irregolari, strie di crescita e spesso una base rotta ; un prisma tagliato ha sei facce identiche e una punta centrata, cosa che nessun cristallo dà. Se cercate la regolarità, è una qualità ; se cercate una pietra grezza, gli altri ciondoli sono qui e nessuno di questi è grezzo.
La riserva è la punta. Sei spigoli convergono in un solo punto, ed è il luogo più fragile che si possa fabbricare in un vetro : un urto contro una fibbia di cintura la scheggia, e la scheggiatura si vede tanto più in quanto la forma è regolare. La punta è leggermente addolcita in fabbricazione, il che la protegge senza smussarla visibilmente, ma resterà il punto debole del ciondolo.
La litoterapia associa l’ossidiana al radicamento e le forme a punta a una direzione data. Nulla di tutto ciò è dimostrato, e un gioiello non cura niente. Ho raccolto a parte ciò che la tradizione attribuisce all’ossidiana, al condizionale dall’inizio alla fine.
- Ossidiana nera autentica, prisma a sei facce terminato a punta.
- La forma è tagliata, non naturale : l’ossidiana è un vetro e non cristallizza.
- Sei facce identiche e punta centrata, cosa che nessun cristallo naturale dà.
- Cordino intrecciato nero regolabile, senza chiusura metallica.
Cosa sapere prima di indossarlo
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Le caratteristiche
- Pietra
- Ossidiana nera, vetro vulcanico
- Forma
- Prisma esagonale tagliato, punta a sei faccette
- Lunghezza
- Circa 45 mm
- Montatura
- Nessuna, pietra forata e annodata
- Cordino
- Cordino intrecciato nero, lunghezza regolabile
- Genere
- Unisex
- Marca
- Bijoux Obsidienne

Sei facce che devono avere tutte la stessa larghezza
Su un prisma, il difetto che si vede non è la punta ma la larghezza delle facce. Sei facce devono avere esattamente la stessa larghezza, altrimenti il prisma sembra storto anche se è perfettamente diritto, perché l’occhio confronta i riflessi di due facce vicine e legge la differenza come un’inclinazione. Basta un decimo di millimetro di scarto. Il controllo si fa facendo rotolare il pezzo su un tavolo : deve fermarsi sei volte, con lo stesso sforzo ogni volta.
Questa forma è in catalogo perché è la più richiesta, e ho esitato a lungo prima di proporla in ossidiana, per la ragione spiegata sopra. Ho deciso scrivendolo invece di tacerlo : la forma è bella, semplicemente non è naturale su questa pietra. Gli altri ciondoli sono qui.
Si fa rotolare il prisma sul tavolo. Deve fermarsi sei volte, con lo stesso sforzo ogni volta.
L’ossidiana non teme l’acqua, ma la punta si scheggia all’urto. Togliete il ciondolo prima dello sport e non portatelo sotto una cintura. Basta un panno morbido, mai una vasca a ultrasuoni. Pulire un gioiello in ossidiana dice il resto.








